Corsa alla spada, conto alla rovescia

CAMERINO - Presentato l'evento in programma domenica. La spada, realizzata da Gianpiero Carradori, spunta da un basamento di spighe di grano, simbolo di rinascita. Il nuovo percorso della gara partirà da San Venanzio, passando per viale Leopardi: l'arrivo in piazzale della Rocca. Favorito è Sossanta. Per il Palio, Di Mezzo è in pole

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I responsabili sportivi dei terzieri illustrano la gara

 

di Monia Orazi

Presentazione ufficiale per gli atleti dei tre terzieri che domenica pomeriggio alle 18,15 si sfideranno per la rievocazione storica Corsa alla Spada e Palio e del trofeo che solleverà al cielo il vincitore, sotto gli occhi dei duchi per un giorno Gian Luca Broglia e la moglie Paola Paganelli. La splendida spada offerta dalla famiglia Maccari della Pasta di Camerino, che si porterà a casa chi taglierà per primo il traguardo, è stata realizzata da Gianpiero Carradori della Tecnofer, in ventuno giorni di duro lavoro ed ha un grande significato, simbolo della speranza nel futuro: “Gaetano Maccari e Mara Mogliani mi hanno fatto la richiesta di inserire la spiga di grano, simbolo della loro attività, sono partito dal basamento che raffigura Camerino e da cui si dipartono spighe di grano simbolo della rinascita.

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I coniugi Carradoni, i coniugi Maccari ed il presidente dell’associazione Corsa alla Spada Corridoni

Mi sono ispirato alle figure presenti nei dipinti dell’epoca, è realizzata tutta in ferro, ha richiesto grandissimo lavoro, tranne la lama è in acciaio, nonostante le dimensioni è molto maneggevole”. Mara Mogliani ha illustrato il senso della scelta: “Il grano è simbolo della nostra attività, il 17 è relativo al giorno del 17 maggio ed all’anno ed anche all’apertura del nostro stabilimento, il grano vuole essere un simbolo di rinascita, le spighe partono dalla città, vogliamo che rinasca”. Mara Mogliani e Gaetano Maccari l’anno scorso avevano impersonato il ruolo di duchi. Ad illustrare la gara è stato Riccardo Nalli, commissario di corsa, insieme ai responsabili dei tre terzieri Federico Lucarini, Lorenzo Falcioni e Giuseppe Vastano. “Iniziate adesso il vostro meraviglioso e duro percorso – ha detto il presidente dell’associazione Corsa alla Spada Giuseppe Corridoni – siamo andati avanti tutti insieme, il nostro obiettivo è quello di portare gente a Camerino, spero che domenica arrivi un fiume di gente, l’ingresso tranne la tribuna è libero, ci sarà un bellissimo spettacolo”.

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Mara Mogliani, Gianpiero Carradoni e Gaetano Maccari

Il nuovo percorso della gara partirà da San Venanzio, passando per viale Leopardi, sino all’arrivo nel piazzale della Rocca, dopo una ripida salita che probabilmente farà la differenza, il percorso è lungo circa 200 metri in più di quello tradizionale ed è per oltre due terzi tutto in pianura, si percorre in circa quattro minuti e mezzo, Sossanta viene data per favorita per la Spada, Di Mezzo per il Palio. “E’ stata dura mettere insieme le squadre, riprendere a correre ed arrivare sino a qui, ma ce l’abbiamo fatta, il percorso è nuovo e saranno rimescolate completamente le carte – hanno detto i tre responsabili dei terzieri – mai come in questa occasione dobbiamo dare tutto e daremo tutto, basterà aspettare domenica alle 18,30 per sapere come è andata”. Dopo la presentazione della spada un grande applauso ha concluso l’incontro dei giovani atleti con la cittadinanza, nella geostruttura del City Park. In serata la benedizione ufficiale degli atleti e l’Offerta dei Ceri hanno completato la serie di manifestazioni di una giornata molto intensa per la rievocazione storica.

 

 

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Giuseppe Corridoni


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