Attenzione agli stalker,
i guastafeste peggiori
RUBRICHE - Una curiosa vicenda svoltasi a San Ginesio c’insegna molte cose, dalla vecchiaia che non invecchia al “Viagra climatico” di uno splendido territorio
di Giancarlo Liuti
Ne capitano di cotte e di crude. Per esempio la vicenda di un ottantottenne (sic!) di San Ginesio che ha subissato di lettere una conoscente ben più giovane di lui con la quale aveva avuto rapporti amorosi poi cessati proponendole incontri erotici (“Nella vita – le diceva – mi è sempre piaciuta quella cosa che hai tu e io non ho”). Dai e dai, la destinataria di tali missive ha deciso di porre fine a questa imbarazzante situazione di cui s’era cominciato a parlare in paese e ha querelato l’ottantottenne (ripeto: ottantotto!) per “stalking” (il processo è in corso al tribunale di Macerata). Ed ecco che la parola “stalking” ha fatto il suo ingresso nelle cronache locali. Cosa significa? In inglese col termine “stalker” s’indica un “cacciatore in agguato” ma se usciamo dall’attività venatoria ed entriamo nel campo degli appetiti sessuali si allude figurativamente a un uomo che per vendicarsi di essere stato abbandonato dalla propria donna la perseguita con minacce anche gravi e genera in lei stati di paura che mettono a soqquadro la sua esistenza.
Minacce, dunque, che l’articolo 612 del nostro codice penale punisce a querela di parte con la reclusione fino a un anno. Non diverso, per quanto riguarda le conseguenze giuridiche, è il caso di una donna che voglia vendicarsi per essere stata abbandonata dal proprio uomo. Nella prima situazione, dunque, lo “stalker” è un uomo e nella seconda è una donna.
Nella vicenda di San Ginesio ci sono poi alcune particolarità che sarebbe sbagliato ignorare. Anzitutto la posizione territoriale di questo ridente centro quasi montano la cui aria frizzantina e dunque stimolatrice di appetiti non solo gastronomici fa pensare a una sorta di “Viagra climatico”, la qual cosa procura vecchiaie assai più giovanili di quelle un po’ flaccide delle zone di pianura o bassa collina. E qui veniamo agli ottantott’anni del presunto “stalker” di cui si sta parlando. Non pochi, vero? In altri luoghi meno salubri di San Ginesio gli ottantottenni, forse, resterebbero a casa, davanti alla televisione, e si asterrebbero dal fare proposte eroticamente ardimentose. Non si dimentichi, inoltre, che questo paese – circa quattromila abitanti – è di epoca romana e nel corso dei secoli s’è fatto un considerevole prestigio culturale grazie al suo figlio più illustre, il grande giurista Alberico Gentili la cui statua troneggia nella piazza centrale. Inutile, a questo punto, dire di più. San Ginesio, insomma, è un paese vivace di natura. Per il suo aspetto, i suoi monumenti e adesso anche per le sue imprese amorose.


Il desiderio nasce dalla castrazione ed è costretto ad essere sineddoche o metafora. Il desiderio è votato alla perpetua insoddisfazione ed ha una struttura ripetitiva, tende sempre a ritornare su se stesso, chiudendosi in un cerchio senza via d’uscita. In realtà il desiderio può desiderare qualsiasi cosa, tutto può essere oggetto sessuale, però raramente la verità enunciata coincide con la verità profonda, destinata a restare misteriosa a tutti o forse assente.
L’attenuante di questo celodurismo tipico sanginesino andrebbe senz’altro riconosciuta dalla legge.