I Paesi della macroregione
si incontrano a Macerata
OLTRE I CONFINI - Due giorni di dibattito al teatro della Filarmonica su cultura, tradizioni e prospettive per il seminario "Sea of Culture" organizzato da Unimc e Comune con i rappresentanti di Serbia, Croazia, Grecia e Albania

Il sindaco Romano Carancini (primo a sinistra) con i rappresentanti dei Paesi coinvolti in “A Sea of Culture”
“A Sea of culture” è il titolo della due giorni di lavori organizzata dal Comune e dall’università di Macerata in collaborazione con lo spin off PlayMarche, la Regione Marche e i Paesi della Macroregione Adriatico-Ionica al teatro della Filarmonica di Macerata. Un seminario che ha visto i rappresentanti istituzionali dei paesi che affacciano sull’Adriatico e sullo Ionio confrontarsi sui valori della storia, della tradizione, dell’arte e della cultura nella prospettiva di nuove e sempre più proficue collaborazioni. Al dibattito sono intervenuti il ministro della Cultura della Serbia Dragana Mitrovicha, il sindaco di Zagabria Milan Bandić, il sindaco di Macerata Romano Carancini, l’assessore alla Cultura di Macerata Stefania Monteverde rappresentanti della Regione e docenti di Unimc tra cui Roberto Perna, responsabile della missione di ricerca archeologia maceratese ad Adrianopoli. Con loro i rappresentanti di enti ed istituzioni dalla Croazia, Serbia, Grecia, Albania. Obiettivo: valorizzare la storia e il patrimonio culturale dei diversi Paesi per sviluppare strategie consapevoli e sostenibili di turismo e sviluppo dell’economia. “Arrivata a Macerata sono rimasta sorpresa per la somiglianza delle nostre città” – ha detto Zamira Rami sindaco di Argirocastro, città dell’Albania meridionale patrimonio dell’Unesco dove si sta svolgendo il progetto coordinato da Perna. I docenti di Argirocastro e Tirana accompagnati dal vicesindaco Stefania Monteverde hanno visitato gli ambienti della scuola di lingua albanese nella biblioteca comunale della città.
(a. x.)


