Pino Nardi ritorna alla guida
della Scuderia Marche

AUTO D'EPOCA - L'assemblea annuale ha eletto anche il nuovo consiglio direttivo, il nuovo numero uno aveva condotto il sodalizio, che ha ricevuto per la dodicesima volta la prestigiosa "Manovella d'Oro", anche in passato per due mandati

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Pino Nardi

 

Si è svolta nei giorni scorsi all’hotel Grassetti di Corridonia – da sempre roccaforte della società maceratese – l’assemblea annuale della Scuderia Marche Club Motori Storici di Macerata che in questa occasione ha avuto carattere elettivo. Il rinnovo del tesseramento da parte dei soci, il rituale pranzo di inizio stagione al fine di cementare ulteriormente l’amicizia fra i cultori della stessa passione, l’inevitabile approvazione del bilancio consuntivo della stagione appena messa alle spalle, quello preventivo per il 2017 e poi la votazione per eleggere il nuovo consiglio direttivo che resterà in carica per il prossimo triennio hanno caratterizzato l’intera giornata. Tutto nella norma fino al momento delle votazioni quando Adalberto Beribè, presidente uscente, ha annunciato la sua non disponibilità a candidarsi nuovamente ai vertici del club ma pur sempre, volendo i soci, a rimanere a disposizione dell’associazione. A questo punto si è aperto lo scenario rivolto ad eleggere il suo sostituto e dopo le votazioni, ad ottenere più consensi, è risultato Pino Nardi che già in passato, per ben due mandati, aveva guidato la Scuderia Marche. Pino Nardi, un passato a 360 gradi nel mondo dell’automobilismo, è stato il primo assistente tecnico di Lodovico Scarfiotti, responsabile dei Commissari ASI per la nostra regione, e unico marchigiano a far parte della commissione che attesta il grado di storicità dei mezzi che partecipano alla 1000 Miglia.

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La Manovella d’Oro

A coadiuvare Pino Nardi per il prossimo triennio, ai vertici della Scuderia Marche, è strato eletto un consiglio direttivo composto da: Fausto Tronelli (vice presidente), Annalisa Hoffmann (segretaria e tesoriera), Nicola Fermani, Narciso Berdini (addetto alle manifestazioni), Massimo Serra, Carlo Ferrari, Beribè Adalberto, Luigi Molini, Andrea Dari, Armando Grassetti. Revisori conti: Roberto Bellesi, Ferdinando Pacioni. Collegio dei probiviri: Lino Natalini, Lamberto Lausdei e Duilio Morresi. A margine dell’assemblea è arrivata la notizia più bella: anche per il 2017 la Scuderia Marche è stata insignita della Manovella d’Oro, il più alto riconoscimento che l’ASI (Automotoclub Storico Italiano al quale i club che si interessano di auto e moto d’epoca sono affiliati) assegna a chi, meglio di altri, organizza manifestazioni a tema. Per la Scuderia Marche si tratta del dodicesimo scudetto in bacheca, un numero che nessuno ha in Italia e che ne fa sempre di più leader indiscussa fra le società che si dedicano a questo tipo di sport e cultura.


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