Spazzaneve e gps:
scatta il piano di emergenza a Macerata
Sedici mezzi dotati di localizzatore satellitare e 3 spargisale sono già entrati in azione. L'assessore alla Protezione civile Alferio Canesin: "Evitiamo brutte sorprese come nel 2012"
di Claudio Ricci
Sedici spazzaneve, tre spargisale e un collegamento gps per coordinare l’operato dei mezzi sulle strade della città. E’ scattato ieri mattina tra le 5 e le 7, con la prima uscita dei mezzi spargisale, il piano neve predisposto dal comune per la stagione invernale in corso. Oggi pomeriggio è in programma la seconda uscita dei mezzi e domani è già stato programmato un terzo intervento per lo spargimento di sale e graniglia nelle zone interessate dal ghiaccio. Pronte ad intervenire se lo strato di neve dovesse raggiungere livelli alti anche le squadre dei mezzi per lo sgombro della rete stradale e pronte anche da oggi pomeriggio le squadre di operai che si occuperanno dello sgombro dei passaggi pedonali, marciapiedi e scalinate del centro storico. Il piano disposto dall’amministrazione comunale prevede la suddivisione della città in 8 zone affidate ad altrettante ditte private (di cui 4 maceratesi) che impiegheranno due spazzaneve ognuna.

(Foto Federico De Marco)

(Foto Federico De Marco)
Ad ogni mezzo verrà collegato un localizzatore gps che consentirà di verificare gli spostamenti sulla rete viaria urbana e organizzarli in base alle necessità, oltre che controllare l’effettivo svolgimento del lavoro. Agli spartineve verranno affiancati 3 spargisale di proprietà del comune. Il servizio di sgombero che riguarda il periodo fino al 30 aprile è stato approvato “in modo da consentire interventi contestuali e tempestivi sulla base dei riscontri positivi ottenuti con i sistemi operativi fino ad ora praticati”, si legge nella determina dell’ufficio servizi tecnici. Il costo preventivato dell’operazione è di 15mila euro. “E’ un piano che si fa tutti gli anni – spiega l’assessore alla Protezione civile Alferio Canesin – Non prevediamo un’emergenza come quella del 2012, quando rimanemmo un po’ spiazzati. Ma abbiamo comunque allertato tutti i tecnici e le ditte per evitare spiacevoli sorprese”. In relazione alle rigide temperature previste anche per i prossimi giorni, si invitano i cittadini a proteggere dal gelo i contatori idrici, ove accessibili, mediante coperture utilizzando polistirolo ma anche un semplice panno di lana. Si tratta di piccoli accorgimenti che aiutano a prevenire eventuali rotture o incrinature non solo del misuratore ma anche di eventuali tubi dell’acqua collocati all’esterno degli edifici. Infine l’Amministrazione comunale raccomanda alla cittadinanza di usare mezzi privati solo se muniti di gomme termiche e, se possibile, di privilegiare quelli pubblici oggi in funzione regolarmente e chiede la massima collaborazione onde evitare intralci e problemi che andrebbero a rendere ulteriormente disagevole la situazione a causa del gelo.





“Evitiamo brutte sorprese come nel 2012″…….parole sante, infatti nel 2017……..figura di m…da!
Alferio Canesin, questo sì che è un assessore con i controfiocchi di neve. Nel 2012 rimase solo ” leggermente spiazzato ” davanti a una montagna di neve caduta su Macerata.La neve che cadde in quel periodo fece impallidire la famosa nevicata del 56. Quindi mi sembra gentile dedicargli la canzone ” La nevicata del 56 ” sia nella versione di Mia Martini che di Califano. Già che ci sto dedico anche una bella canzone a Corvatta da parte di Costamagna: ” L’urtimo amico va via “.