Statue “nude”, Curi omaggia l’Iran
e le scatole diventano installazione

ARTE - Il caso delle opere coperte in occasione della visita del presidente iraniano Hassan Rohani è lo spunto per l’iniziativa dell’attore e regista marchigiano. Esperimenti di Alda Fendi ospiterà la performance e intende acquistare due delle scatole oggetto dello "scandalo"
- caricamento letture
A sinistra la Venere Capitolina, e a destra la statua coperta durante la visita del presidente iraniano Hassan Rohani. Roma, 26 gennaio 2016. ANSA/

A sinistra la Venere Capitolina, e a destra la statua coperta durante la visita del presidente iraniano Hassan Rohani

di Maurizio Verdenelli

Le statue ‘nude’ (leggi l’articolo) finiscono in ‘cartellone’ a Roma. Tuttavia si tratterà stavolta non di un’opera da palcoscenico, ma di un’installazione scenica. L’iniziativa è dell’attore e regista marchigiano – da molti anni a Roma – il potentino Raffaele Curi (leggi l’articolo). Sarà la Galleria della Fondazione Alda Fendi – Esperimenti ad ospitare “Farsi”, la visionaria performance di Curi ispirata alla vicenda, di riverbero mondiale (così ha titolato il ‘Corriere della Sera’) intorno ai capolavori dei Musei Capitolini, coperti in occasione della visita, a fine mese, del presidente iraniano Hassan Rohani. “Quelle scatole sono meravigliose, l’Italia si può permettere di coprire anche le statue, ed è l’unico Paese a poterlo fare. E ogni volta è un parto d’arte: le scatole sono una vera installazione” dichiara Alda Fendi, in ordine di tempo ultimo premio Svoboda (leggi l’articolo) da parte dell’accademia di Belle Arti di Macerata. Farsi, che da il titolo all’installazione di Raffaele Curi, è la lingua ufficiale dell’Iran, che diventa nella Galleria Fendi immagine, musica e poesia con i versi di Umar Khayyam. Un omaggio alla storia millenaria della Persia, culla di civiltà “Coprire per riscoprire il gusto dello svelamento è l’idea base dell’installazione –spiega il regista di Potenza Picena- Tiziano scelse di scoprire l’amor sacro e coprire l’amor profano. Il titolo stesso ‘Farsi’, si cela in parte dietro un paravento”.

Raffaele Curi e_Alda Fendi

Raffaele Curi e Alda Fendi

Al di là dello ‘scandalo’ e del clamore internazionale, il caso delle statue velate (archiviata subito l’indagine avviata) ha avuto in ogni caso l’effetto di aumentare il numero dei visitatori dei musei. Non è poco. “Qualsiasi cosa si faccia contro la sordità del mondo nei confronti della cultura va bene, anche un piccolo scandalo” aggiunge Alda Fendi che intende acquistare due delle scatole costruite ‘per nascondere’ agli occhi del presidente Rohani, le statue ‘nude’.

 



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X