Dall’Europa a Macerata
Torna “Corto in accademia”
Presentata la seconda edizione del contest che vede protagonisti i video degli studenti di Belle arti italiani e stranieri. La prima selezione sarà nelle mani di una giuria internazionale. Le proiezioni il 19 e il 20 maggio in sala Svoboda. La direttrice Taddei: "Vogliamo aprirci e lo faremo anche con gli strumenti del web"

Da sinistra: Lucrezia Ercoli, Paola Taddei e Matteo Catani

La presentazione della seconda edizione di “Corto in accademia”
(Foto di Lucrezia Benfatto)
Un mondo da esprimere e pochi minuti per farlo. Dopo il successo del 2015 l’arte del cortometraggio torna protagonista con la seconda edizione di “Corto in accademia”, dal 19 al 20 maggio all’accademia di Belle arti di Macerata. Si riconferma il percorso dell’accademia maceratese, promotrice dell’evento, che grazie alla sperimentazione e alla riflessione sulle avanguardie, sempre di più rappresenta un polo di eccellenza nel panorama nazionale. Il concorso è rivolto quest’anno non solo alle accademie italiane, ma a tutte le realtà europee, chiamate a presentare i migliori lavori degli studenti. «Vogliamo aprirci all’Europa, e lo faremo anche attraverso gli strumenti del web – ha detto Paola Taddei, direttrice dell’accademia di Belle arti di Macerata – Sarà un piacere ospitare i docenti stranieri che comporranno la giuria, un arricchimento per noi e per la città». Al concorso sono ammessi cortometraggi di ogni genere (fiction, animazione, musicale, documentario, sperimentale), girati in qualsiasi formato, di durata non superiore ai 10 minuti (titoli di testa e coda compresi) prodotti dopo il 1° gennaio 2015.

La serata finale della scorsa edizione di “Corto in Accademia”
«Il cortometraggio sta al cinema come l’aforisma sta alla filosofia – ha detto Lucrezia Ercoli, direttrice artistica di Popsophia – È una forma d’arte autonoma che si muove sempre di più sui nuovi canali mediatici. Per questo continueremo il percorso iniziato quest’estate con Popsophia a Tolentino, coinvolgendo nel concorso giovani youtubers che grazie al web hanno potuto sperimentare e trasformare la loro passione in lavoro». Tra le novità di questa edizione la giuria internazionale composta da docenti provenienti dalle accademie europee gemellate con la realtà maceratese. Tra i dieci finalisti solo tre si aggiudicheranno i premi in denaro che saranno attribuiti da una giuria tecnica, presieduta dalla direttrice Paola Taddei e composta da critici, giornalisti e rappresentanti del mondo della multimedialità. Torna anche quest’anno il “Premio web”, che sarà deciso attraverso il voto raccolto sui social. Sarà invece il pubblico delle proiezioni del 19 e 20 maggio a stabilire il vincitore del premio “Giuria demoscopica”. La premiazione con ospiti d’eccezione avverrà durante il Galà del 20 maggio in Sala Svoboda. I cortometraggi selezionati dalla giuria internazionale saranno disponibili nei prossimi mesi sul portale del concorso. Un sito «realizzato dall’Accademia di Macerata – ha detto Matteo Catani, docente di digital video – Tutto il settore tecnico e della comunicazione è gestito internamente, anche grazie alla collaborazione degli studenti». Il bando è pubblicato sul sito dell’accademia www.abamc.it
