
Un giovane scout con i fazzolettoni
di Alessandra Pierini
Se fosse possibile fare un censimento di quanti maceratesi hanno indossato il fazzolettone, popolando le fila di lupetti e coccinelle, di certo il numero che si otterrebbe sarebbe sorprendente. Basta curiosare tra i nomi eccellenti che sono stati scout a Macerata negli ultimi 100 anni, da quando cioè lo scoutismo è arrivato a Macerata, tra le tre prime città italiane a ospitare un gruppo scout. Il secolo di vita dello scoutismo sarà festeggiato con una serie di iniziative che hanno lo scopo di ripercorrere le tappe maceratesi ma anche di pensare ad uno sviluppo e ad una crescita. L’evento nato dall’iniziativa di scout ed ex si chiamerà “Dal passato al futuro: 100 anni di scoutismo a Macerata”. L’immagine scelta per veicolare l’iniziativa è l’orologio della torre civica che contiene i colori dei fazzolettoni dei tre gruppi maceratesi: giallo e rosso Macerata 2 ai Salesiani, rosso e bianco Macerata 3 alla parrocchia della Pace e giallo e blu Macerata 5 ai Cappuccini.
IL COMITATO – E’ già al lavoro il comitato organizzatore dei festeggiamenti che ha visto la fondazione lo scorso 2 ottobre con un atto del notaio Lucia Borri, anche lei scout. Tra i componenti l’onorevole Adriano Ciaffi, l’ex sindaco Carlo Cingolani, Maurizio Miconi, Paolo Mannucci, Elio Lapponi, Giuseppe Di Modugno, Maurizio Costantini, Sauro Buongarzone, Ennio Carassai, Andrea Spada, don Flaviano D’Ercoli, Danilo Forani e Francesca Massarini.
LA STORIA – L’Associazione scout cattolica Italiana nasce a Roma nel 1916 dal conte Mario di Carpegna. Il 22 marzo dello stesso anno vengono censiti i primi tre gruppi in Italia: Macerata, Genova e Palermo. A Macerata il primo gruppo nasce nell’Istituto salesiano, per iniziativa della società “Robur” ad opera dell’allora commissario per le Marche Torello Simonelli, e del direttore dell’oratorio don Luigi Baldi. Il 22 Aprile del 1928 il commissario centrale dell’ Asci è costretto a scioglie tutti “Riparti” per l’entrata in vigore della legge Balilla. Il 1 febbraio 1945 riparte lo scoutismo in Italia e quindi a Macerata in piazza Strambi ad opera di don Elio Callegati e ai Salesiani nel 1948 ad opera di don Gino Damiani con il Macerata II°.
RECAPITI – In vista delle iniziative del centenario gli organizzatori chiedono a quanti sono legati al mondo dello scoutismo aiuto nella ricerca di materiale fotografico e documenti che possono essere inviati a centenarioscoutmc@gmail.com. E’ attivo anche un gruppo su Facebook .
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…..io a Macerata ,dai Salesiani a via della stazione dal 1943 ……e vaiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii