Maceratese, la fortuna volta le spalle
L’Aquila pareggia
con un’autorete di schiena

LEGA PRO - Un gran gol di Fioretti nel primo tempo porta avanti i biancorossi. Nella ripresa gli ospiti trovano l'1 a 1 con un beffardo rimbalzo sul portiere Forte. La curva Just regala un pomeriggio da sogno al piccolo Simone. (LE FOTO E I VOTI)
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PALLA IN RETE - Il gol di Giordano Fioretti

PALLA IN RETE – Il gol di Giordano Fioretti

 

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Giordano Fioretti in azione

di Matteo Zallocco

(Foto di Lucrezia Benfatto)

Un gran gol di Giordano Fioretti non basta alla Maceratese per portare a casa l’intera posta in palio. L’Aquila strappa un punto all’Helvia Recina grazie a una sfortunata autorete del portiere Forte con il pallone che rimbalza sulla sua schiena ed entra in porta. Una partita che la Maceratese avrebbe potuto vincere ma il pareggio è un risultato che ci può stare per quanto si è visto in campo, a conferma dell’equilibrio che regna in questo campionato. Lunedì sera la Spal avrà l’occasione per provare la fuga nello scontro al vertice contro il Pisa di Gattuso, terzo in classifica. La Maceratese per ora resta lì, a un punto dalla capolista.

 

L'esultanza dopo il gol di Fioretti

L’esultanza dopo il gol di Fioretti

Il piccolo Simone oggi in gradinata assieme ai tifosi della Maceratese

Il piccolo Simone oggi in gradinata assieme ai tifosi della Maceratese

 

A vincere sono stati i ragazzi della Curva Just che hanno regalato uno splendido pomeriggio al piccolo Simone, il bambino di 5 anni a cui servono creme costose per il viso dopo un incidente domestico e per il quale la Maceratese aveva organizzato dieci giorni fa un triangolare benefico. Oggi sono stati i tifosi a raccogliere fondi per il piccolo Simone che ha assistito alla partita assieme ai supporter biancorossi. “Lo hanno trattato come un principino, è una giornata che ricorderà per sempre” ha detto la mamma Tiziana Bardi.

Debutto all’Helvia Recina anche per Pistacoppo, la nuova mascotte biancorossa presentata prima dell’inizio della partita. Bucchi oggi ha dovuto rivoluzionare la retroguardia viste le assenze di Lasicki, FIssore e Altobelli, tutti ai box per infortuni muscolari. Il tecnico biancorosso ha così schierato il terzino Imparato nell’inedito ruolo di centrale al fianco di capitan Faisca, con i giovani Clemente e Karkalis esterni bassi. Solito 4-4-2 con Fioretti e Kouko in attacco. L’Aquila ha risposto con un 4-2-3-1 con Sandomenico, De Sousa e Ceccarelli a supporto del centravanti Perna.

 

Pioggia all'Helvia Recina. Ombrelli aperti in gradinata

Pioggia all’Helvia Recina. Ombrelli aperti in gradinata

maceratese-aquila_Foto LBLa cronaca. Fin dalle prime battute di gioco gli ospiti hanno un atteggiamento più offensivo ma è la Maceratese a colpire alla prima occasione. E’ il 14′ quando D’Anna fugge sulla fascia e mette in mezzo un cross sul quale bomber Fioretti non ci pensa due volte girando splendidamente al volo da centro area. Nulla da fare per il portiere ospite. L’Aquila si fa viva in area in due occasioni (al 32′ e al 36′) con un tiro di Perna di prima e un colpo di testa di De Sousa, entrambi fuori. Ma l’occasione più ghiotta è della Maceratese (al 39′) con Buonaiuto che rientra sul destro e lascia partire un gran tiro dal limite ma trova una gran risposta di Zandrini che si stende e devia in corner. Il primo tempo si chiude con una punizione concessa dopo un’ottima cavalcata di Karkalis e calciata alta da Buonaiuto.

Kouko_Foto LB

Nella ripresa la prima palla gol è per L’Aquila (11′): bel tiro da fuori di Ceccarelli, bravissimo Forte a distendersi e deviare in calcio d’angolo. Sono le prove generali per la rete del pareggio che arriva al 22′ con lo stesso Ceccarelli che lascia partire un bolide su punizione dai 25 metri: la palla sbatte prima sulla parte bassa della traversa e poi sulla schiena di uno sfortunato Forte che se la ritrova in rete. Bucchi manda in campo Ganci al posto di Fioretti e Alimi a centrocampo per Buonaiuto con Foglia dirottato a sinistra. E’ proprio Ganci a farsi vedere al 31′ con un bel colpo di testa in tuffo su cross di D’Anna: pallone fuori dopo una deviazione. Al 38′ Kouko perde l’attimo a centro area e lascia partire un tiro troppo debole. Subito dopo Forte è bravo a respingere un’insidiosa conclusione di Mancini. Ultima chances per il neoentrato Orlando che non riesce ad approfittare di un’uscita sbagliata del portiere ospite.

Daniel Kouko in azione

Daniel Kouko in azione

tabellino

 

il tabellino:

MACERATESE – L’AQUILA 1 – 1

MACERATESE: Forte 6.5, Clemente 6, Karkalis 6, Carotti 7, Imparato 5,5, Faisca 6,5, D’Anna 6,5 (84′ Orlando n. g.), Foglia 6, Fioretti 7 (71′ Ganci 6), Kouko 5,5, Buonaiuto 6 (74′ Alimi n.g.). A disp: Di Vincenzo, De Angelis, Massei, Djibo, Sarr, Belkaid, Cesca, Quadrini, Cantarini. All: Bucchi.

L’AQUILA: Zandrini 6,5, Bigoni 6, Ligorio 6, Maccarrone 6,5, Cosentini 6, Milicevic 6 (59′ De Francesco 6), Sandomenico 6,5, Mancini 6, De Sousa 6,5, Perna 6, Ceccarelli 7. A disp: Savelloni, Di Mercurio, Piva, Anderson, Stivaletta, Mancini. All: Perrone.

ARBITRO: Viotti di Tivoli.

RETI: 14′ Fioretti. 67′ (aut.) Forte.

NOTE: Spettatori oltre 1.500 (una trentina nel settore ospiti). Ammoniti Sandomenico, De Francesco, Foglia, Maccarrone. Corner 6 a 3 per L’Aquila.

I giocatori della Maceratese escono tra gli applausi

I giocatori della Maceratese escono tra gli applausi

Tifosi Maceratese_Foto LB

Il pubblico in tribuna

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Il cross di D’anna sul gol di Fioretti

 

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