Tasse su pedane per disabili, Cecchetti:
“Posiamo fare sconti ma non toglierle”

CIVITANOVA - L'assessore alle pari opportunità replica alla mozione presentata dal Movimento 5 Stelle che denunciava e richiedeva di rimuovere il pagamento della Tosap per i soggetti privati che realizzano pedane di accesso per disabili
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L'assessore Cristiana Cecchetti

L’assessore Cristiana Cecchetti

«La tassa di occupazione di suolo pubblico non si può eliminare, si possono prevedere degli sconti e sgravi, ma non può essere tolta dal Comune in quanto è un’imposta». Così l’assessore alle pari opportunità Cristiana Cecchetti replica alla mozione presentata dal Movimento 5 stelle (leggi l’articolo) che denunciava e richiedeva di rimuovere il pagamento della Tosap per i soggetti privati che realizzano pedane di accesso per disabili. «Il problema ce lo siamo posto anche noi – afferma la Cecchetti – ma non è possibile esonerare del tutto chi abbatte le barriere architettoniche perché la Tosap è una tassa, ce l’hanno tutti i Comuni e non è possibile eliminarla. Si possono prevedere incentivi ma di più non si può fare». Il provvedimento riguarda al momento pochissimi negozi, quasi nessuno infatti è munito di pedana per l’accesso ai disabili probabilmente perché l’agibilità fu data quando ancora non era obbligatorio per legge dotarsi di abbattimento delle barriere. «Un modo per evitare la Tosap c’è – afferma la Cecchetti – si può fare l’accesso all’interno indietreggiando la vetrina o utilizzare delle piattaforme per disabili removibili e non fisse da usare all’occorrenza. Come se non bastasse anche nell’ipotesi che fosse possibile l’esonero totale della tassa si creerebbe un problema tecnico dal momento che le piattaforme andrebbero ad occupare almeno per un metro e mezzo i marciapiedi. Quindi non c’è cattiva volontà dell’amministrazione, ma un vero e proprio limite burocratico e tecnico».

(l. b.)



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