Due cagnolini avvelenati
con pesticida per lumache

MACERATA - Gesto crudele compiuto da uno sconosciuto questa mattina. Una delle bestiole, un meticcio di due anni, è morto. L'altro cane sta lottando per sopravvivere. Franco Cossiri, presidente della Rema Tarlazzi è il proprietario dell'animale ucciso: "E' una cosa di una grandissima cattiveria"
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Toby, il cagnolino avvelenato

Toby, il cagnolino avvelenato

Toby era un cane piccolino, con grandi occhi teneri, che quando i suoi proprietari tornavano a casa si alzava sulle zampe posteriori come fosse una persona per salutarli e fare le feste. Qualcuno lo ha ucciso, con ogni probabilità usando del veleno per lumache. Lo stesso che è stato usato per avvelenare anche il cane del vicino di casa, che è stato portato di corsa dal veterinario per cercare di salvarlo (gli è stata fatta la lavanda gastrica). E’ successo questa mattina in via Metauro, nella frazione di Piediripa di Macerata. Una strada di villette dove quasi tutti hanno il cane. Intorno alle 7, Toby, un meticcio di due anni di proprietà di Franco Cossiri, presidente dell’azienda Rema Tarlazzi di Sforzacosta, stava bene e come sempre ha salutato i suoi padroni che uscivano per andare a scuola e al lavoro. Ma qualche ora più tardi, alle 14, uno dei figli di Cossiri è rincasato e ha trovato il cagnolino morto nel giardino. «E’ stata una cosa di una cattiveria bestiale – dice Franco Cossiri –. Noi abbiamo diverse telecamere e abbiamo guardato le riprese. Si vede Toby che inizia a stare male e a tremare verso le 8,30 fino a che si è messo a terra continuando a tremare. Poi verso le 9,30-10 non si è mosso più. Anche il cane del mio vicino è stato avvelenato. E non era la prima volta perché un mese fa qualcuno gli aveva dato del veleno per topi e si era salvato. I miei vicini sono rincasati prima di noi e lo hanno trovato ancora vivo e portato dal veterinario, gli hanno fatto una lavanda gastrica e domani si saprà se riuscirà a salvarsi».

toby

Toby è stato trovato morto dal suo proprietario nel giardino di casa

Dalla visita è emerso che qualcuno ha somministrato al cane una dose massiccia di veleno per lumache. «Dopo aver saputo da mio figlio che avevano ucciso Toby ho chiamato i vigili urbani che mi hanno detto di telefonare all’istituto zooprofilattico. La prossima settimana faranno gli esami per capire se il cane sia stato avvelenato. Se dovesse essere così manderanno la notizia di reato alla procura e al Corpo forestale». Secondo Cossiri «chi ha avvelenato i cani abita qui in via Metauro. Non so perché lo abbiano fatto. Entrambi erano cani che abbaiavano spesso, soprattutto quello del mio vicino». E forse questo potrebbe aver dato fastidio a qualcuno, tanto da spingerlo a compiere un’azione ignobile. «Toby era un cagnolino piccolissimo, non so come si possa fare una cosa simile ad un animale. I miei figli sono disperati» dice Cossiri. Anche perché non ci sarà più Toby a fargli compagnia e a giocare con loro e ad accoglierli alzandosi sulle zampe posteriori quando tornavano a casa.

(Gian. Gin.)



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