Varato peschereccio da 1 milione di euro,
primo battesimo del mare in 5 anni
CIVITANOVA - Ormai da un lustro nel porto cittadino non veniva realizzato un nuovo natante. L'imbarcazione, chiamata "Nonna Maria", 23 metri, è un gioiellino di ferro e acciaio realizzato dal cantiere Anconitani Luigi e di proprietà di due armatori laziali
di Laura Boccanera
Si chiama Nonna Maria e subito dopo il collaudo nei prossimi giorni prenderà il largo destinazione Fiumicino. E’ stato varato questa mattina il peschereccio di 23 metri di proprietà dei fratelli Esposito, armatori laziali, di origine campana che oggi sono arrivati insieme a tantissime persone in autobus per assistere al varo della loro creatura. Un gioiellino di ferro e acciaio costato oltre un milione di euro e atteso da quasi 3 anni, realizzato dal cantiere civitanovese Anconitani Luigi. Ma l’occasione del varo è stata anche una festa per il porto di Civitanova che ormai da 5 anni non vede scendere in mare una nuova imbarcazione. Un progetto che è fonte di soddisfazione per i costruttori dopo le alterne vicende che hanno interessato il cantiere e che oggi, dopo 3 anni, di cui uno di stop obbligato, finalmente possono vedere “vivo” e funzionante quel pescherecci
o sul quale complessivamente hanno lavorato quasi 50 persone. Una soddisfazione anche perchè la cantieristica è ormai un settore difficile e Anconitani è attualmente l’unico cantiere che ancora costruisce e realizza imbarcazioni in Adriatico da Civitanova a Trieste. La Nonna Maria è scesa in mare nonostante il forte vento da nord est di questa mattina ed è stata varata come da protocollo, con tanto di benedizione, officiata da Don Mario Colabianchi e rottura della bottiglia di spumante.








Che bella notizia, spero si sia rotta la bottiglia!