Prof assenteista, disposta perizia
MACERATA - La docente Cristina Curtolo, accusata di truffa aggravata e turbamento reiterato di pubblico servizio è imputata davanti al gup
Prof di Unimc imputata per aver disertato lezioni e sessioni di esame, il gup dispone una perizia psichiatrica. Udienza rinviata al 7 ottobre.
Si è svolta questa mattina, al tribunale di Macerata, l’udienza per la vicenda della professoressa Cristina Curtolo, la docente di Unimc che è imputata per truffa aggravata e turbamento reiterato di pubblico servizio. Alla docente la procura di Macerata contesta di aver percepito circa 8mila euro in maniera indebita. Infatti, secondo le indagini, la professoressa Curtolo avrebbe dovuto comunicare all’università di Macerata di trovarsi agli arresti domiciliari, in seguito ad una vicenda relativa ad un arresto, che risale al febbraio del 2011, avvenuto a Bassano del Grappa (dove la donna risiede) per lesioni plurime, resistenza e violenza a pubblico ufficiale per avere ferito più persone con un coltello. Per quei fatti, comunque, il tribunale veneto emise una sentenza di non doversi procedere in seguito ad una perizia psichiatrica. Sempre secondo l’accusa, Curtolo avrebbe solamente mandato dei comunicati che ne attestavano la malattia e in questo modo aveva continuato a percepire lo stipendio – non sarebbe invece stato così se si fosse saputo che era ai domiciliari –. Questa mattina il gup Domenico Potetti ha disposto una perizia psichiatrica sulla docente, in base al fatto che la difesa sostiene che la donna sia incapace di intendere e di volere. L’università si è costituita parte civile, assistita dagli avvocati Giorgio Pasqualetti e Alessandro Cocchi.
(Gian. Gin.)
