“Ecco come poto una quercia di 600 anni”
Da Porto Recanati a Frosinone
l’impresa di un tree climber

LA STORIA - Il protagonista è "Mr. Green" ovvero Ottavio Mozzoni, arrampicatore di alberi chiamato ad alleggerire i rami di un arbusto secolare tra i più antichi d'Europa. Le immagini spettacolari realizzate con un drone mostrano l'esemplare nella sua maestosità
- caricamento letture
Print Friendly, PDF & Email

 

mr-green-quercia-ottavio-mozzoni- 0

CLICCA SULL’IMMAGINE PER GUARDARE IL VIDEO – Ottavio Mozzoni sulla cima della quercia di Patrica

di Marco Ribechi

GUARDA IL VIDEO

Da Porto Recanati a Frosinone armato di corde e drone per eseguire la delicatissima potatura di uno degli alberi più vecchi d’Europa. L’impresa è toccata a Ottavio Mozzoni, 33 anni, in arte Mr. Green, residente da 10 anni a Porto Recanati e chiamato a curare l’antichissima quercia di Patrica, un albero che ha circa 600 anni di storia e che si trova all’interno di un bellissimo parco in provincia di Frosinone. Il fusto, che per età e dimensioni ricorda i magnifici Ent del signore degli anelli, possiede un’altezza di circa 31 metri per un diametro di chioma di oltre 51 metri. Il tronco, sempre in circonferenza misura oltre 7,5 metri e sembrerebbe essere l’albero con più massa legnosa in Italia, e forse anche in Europa.

mr green, quercia, ottavio mozzoni (34)

Il tree climber con un suo collaboratore

Un lavoro davvero unico realizzabile con delle tecniche altrettanto particolari, come spiega il Tree Climber Mr. Green. «Il Tree Climbing, letteralmente arrampicata sugli alberi – dice Mozzoni – è una metodologia di lavoro che, attraverso l’utilizzo di  materiali quali imbragature, connettori e corde, consente la risalita e la movimentazione nella chioma dell’albero, operando dall’interno verso l’esterno.  Tale metodo di lavoro a basso impatto ambientale è particolarmente indicato per alberi monumentali poiché si elimina il rischio di danneggiare le branche dell’albero cosa che non può avvenire con i normali mezzi meccanici che tra l’altro per il loro peso e dimensione non sono proponibili quando si deve lavorare in residenze storiche».

mr green, quercia, ottavio mozzoni (29)

Mr. Green durante il suo intervento

Come un alpinista Ottavio Mozzoni si inerpica sulle fronde degli alberi più maestosi facendo di una professione quasi uno sport e viceversa. «I miei interventi spesso riguardano motivi di sicurezza, questi alberi hanno molto secco che va rimosso per evitare incidenti. Quando una pianta cresce per più di 200 anni non sono certo io a doverle dire quale direzione devono prendere i suoi rami, la pianta è un organismo vivente che sa quali sono le proprie possibilità di sviluppo». Questo il caso dell’immensa quercia di Patrica. Per dare un’idea della storia di questo gigante basti dire che probabilmente è stata piantata prima della scoperta dell’America, ha vissuto lo sviluppo e la decadenza del Rinascimento, ha conosciuto la società pre-industriale, è sopravvissuta alle invasioni, alla pestilenze e a due guerre mondiali. La quercia, mentre l’uomo scriveva la sua storia è sempre stata lì, piantata solidamente al suolo riproponendo anno dopo anno i propri cicli vitali.

mr green, quercia, ottavio mozzoni (26)

Una pausa sul “prato” di felci cresciuto sui rami della quercia

«E’ stata un’occasione unica, dubito che ricapiterà – confessa commosso l’arboricoltore – sui suoi rami ci sono dei prati,  delle felci di oltre 20 centimetri. Ci sono insetti che non hanno mai toccato il suolo, è stata un’emozione unica. Il proprietario del parco, Luigi Marignani, ha comprato tutta l’area solo per l’esistenza della quercia e apre gratuitamente ogni giorno la zona ai visitatori, dietro c’è una storia unica, indescrivibile». La storia di Ottavio Mozzoni anche è particolare e denota una spiccata sensibilità nei confronti della natura. «Ho iniziato a fare questo lavoro perché, prima di essere del settore – spiega – vedevo dei bellissimi alberi deturpati della loro bellezza con potature selvagge (capitozzature). Informandomi, sono venuto a conoscenza della pratica del Tree Climbing e quindi la passione per questi vetusti esseri viventi, è sempre più aumentata. Ora ho ottenuto varie certificazioni europee e internazionali come l’Etw e l’Isa, credo che non siamo più di 140 persone in tutta Italia ad avere queste licenze. E’ importante  far intervenire professionisti certificati anche per gli alberi dei nostri comuni, per permettere ai giovani alberi di diventare grossi e belli come quello di Patrica. La passione è grande, nonostante la mia esperienza continuo ad aggiornarmi e a cercare di sensibilizzare le persone alla tutela degli alberi monumentali e al verde in generale, preservare l’ambiente è la cosa più importante, non ci sono scuse, io stesso ho adottato varie piante centenarie che curo gratuitamente per vari comuni».

mr green, quercia, ottavio mozzoni (56)

La spettacolare operazione di potatura

Nella provincia di Macerata sono molti gli alberi centenari, rintracciabili on line consultando questa mappa, ma è ancora Mr. Green a dare delle indicazioni. «A Macerata città avete dei bellissimi esemplari. Uno è sicuramente il Cedro del Libano situato nel parco di Villa Cozza, non è antichissimo, ha “solo” 130 anni ma è interessante perchè è una pianta molto rara in Europa. Un altro di questi cedri è a Villa Serra, vicino via Spalato. Poi c’è una bellissima quercia di 300 anni in via dei Velini della specie Roverella o Quercus Pubescens, molto comune in zona. Infine suggerisco l’olmo di San Claudio, rappresentato anche sul sigillo di Corridonia, ha circa 150 anni». Esiste tutto un settore turistico culturale definito dei cercatori di alberi. «I precursori sono stati  Valido Capodarca, Tiziano Fratus e Antimo Palumbo, dei luminari del campo – conclude Mozzoni – Capodarca per me è “l’uomo con la fettuccia in mano”, le misura tutte e per noi è un vanto perché è marchigiano. Perdersi alla ricerca di alberi è molto interessante, si scoprono moltissime storie e si sente realmente un forte contatto con la natura».

GUARDA IL VIDEO

mr green, quercia, ottavio mozzoni (23)

mr green, quercia, ottavio mozzoni (38)



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page




Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X