Campionessa di nuoto a 16 anni
La storia di Maria Chiara, non udente

MACERATA - Ha partecipato al campionato italiano assoluto della federazione sport sordi italia, a Fabriano. Ha fatto sei gare, vincendone 5. La giovane ha avuto i tempi e i numeri per le qualificazioni che potrebbero aprirle le porte dei giochi olimpici nel 2017
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Maria Chiara Cera con la maglietta nera, premiata dal consigliere Fssi Massimiliano Bucca (a sinistra)

Maria Chiara Cera con la maglietta nera, premiata dal consigliere Fssi Massimiliano Bucca (a sinistra)

 

di Laura Boccanera

Maria Chiara Cera ha 16 anni, è maceratese ed è una nuotatrice con forza nelle braccia e volontà nella testa. Lo scorso week end ha partecipato al campionato italiano assoluto Fssi, federazione sport sordi italia, a Fabriano. Ha fatto sei gare, ne ha vinte 5 sbaragliando gli avversari nei 50 farfalla, nei 50 e nei 100 dorso, nei 50 stile e nei 200 misti ed è arrivata seconda nei 100 stile. C’è però una particolarità: Maria Chiara è un’adolescente non udente. Questa sua caratteristica non ha però affievolito la sua ferma volontà di nuotare e di divertirsi. L’atleta tesserata per la Centro Nuoto Macerata, dopo essersi fatta valere nelle gare di nuoto per salvamento a livello regionale e non solo, oggi raccoglie la soddisfazione per un competizione natatoria che l’ha vista protagonista. A confronto con atleti arrivati da tutta Italia Maria Chiara ha avuto i tempi e i numeri per le qualificazioni che potrebbero anche aprirle le porte dei giochi olimpici per non udenti nel 2017.   Ma questa gara ha anche il sapore di una conquista per tutti gli atleti non udenti. Per la prima volta in assoluto in Italia infatti lo scorso week end a Fabriano si è disputato un piccolo miracolo di organizzazione e di fair play sportivo con la totale integrazione di atleti non udenti e udenti che hanno gareggiato con regolamento Fin, non in gare separate ma uniche. E’ la prima volta in assoluto che si verifica per qualsiasi competizione sportiva. A volere fortemente questa unità nelle gare è stata la Federazione nuoto fssiSport Sordi Italia assieme alla Federazione Italiana Nuoto, vincendo anche pregiudizi e difficoltà. Soddisfatto per l’esito delle gare e per l’esperienza positiva per i ragazzi Massimilano Bucca, consigliere nazionale della FSSI: «Per la prima volta in vasca i nostri atleti hanno nuotato e gareggiato al fianco degli atleti normodotati. Un risultato reso possibile grazie ad un protocollo che ha permesso di superare i limiti dovuti alla sordità come ad esempio le spie luminose a bordo vasca al posto del fischio per dare il via. E devo dire che anche il pubblico ha risposto in maniera calorosa e commovente, con gli applausi fatti nel linguaggio dei sordi muovendo le mani. Per i nostri atleti è stata sicuramente un’esperienza indimenticabile, solitamente gareggiano tra loro, in un ambiente più ristretto. E’ la prima volta che accade ed è un orgoglio che questo, grazie all’interessamento di vari soggetti, sia avvenuto nelle Marche». Oltre a Maria Chiara che gareggia sotto la guida tecnica dell’allenatore Franco Pallocchini del Centro Nuoto Macerata, hanno partecipato atleti di Firenze, Roma, Ravenna, Torino: a medaglia sono andati Giuliano Callegari, Veronica Cristaldi, Simone Lucarini, Francesca Silleni e Luca Germano.



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