Fanno sparire un corso d’acqua
Scoperti dalla forestale
SAN COSTANZO - Costruzioni non autorizzate su un tratto di circa 400 metri del rio Vincareto
Agenti del Corpo forestale dello Stato hanno denunciato i proprietari e il gestore di un terreno di San Costanzo in provincia di Pesaro, per aver fatto ‘sparire’ con costruzioni non autorizzate un tratto di circa 400 metri del rio Vincareto, un corso d’acqua demaniale. L’operazione rientra in una serie di controlli condotti dal Cfs anche a Cartoceto, Fano e Saltara: una trentina le violazioni ai regolamenti di polizia rurale riscontrate, con altrettante sanzioni.
I responsabili dell’illecito sono stati deferiti all’autorità giudiziaria per esecuzione di opere nell’ambito del Demanio Idrico in mancanza della prescritta autorizzazione con alterazione nello stato, forma e dimensione di corso d’acqua demaniale, in violazione al R.D. n° 523/1904 e per la modificazione dello stato dei luoghi ed invasione di terreni demaniali. Durante i numerosi controlli è stata accertata anche la mancata realizzazione di opere di regimazione idrica superficiale, il mancato rispetto delle distanze minime delle lavorazioni dal ciglio delle scarpate, dalle strade provinciali comunali, dai fossi pubblici e privati, l’omessa manutenzione dei fossi privati, la mancata realizzazione di fossi di guardia e lo scarico delle acque direttamente sulle strade pubbliche e private. Allo scopo di ridurre il dissesto idrogeologico che sempre più estesamente interessa il paesaggio agrario marchigiano ed a tutela dei suoli e della fertilità dei terreni, gli agenti raccomandano la corretta esecuzione delle ordinarie pratiche agricole, elencate nei Regolamenti di Polizia Rurale Comunali. Le attività di informazione e controllo del Corpo Forestale dello Stato saranno intensificate in previsione delle prossime lavorazioni per le semine primaverili ed estive.