Giornata della Memoria,
in Accademia si inaugura
il nuovo Auditorium Svoboda
Martedì 27 gennaio, a partire dalle 17, un convegno e uno spettacolo inedito organizzati da Accademia delle Belle Arti e Popsophia. Tutte le iniziative in programma per non dimenticare a Macerata

Paola Taddei, direttrice dell’Accademia di Macerata
di Erika Mariniello
(foto di Lucrezia Benfatto)
Giornata della Memoria e inaugurazione del rinnovato Auditorium Svoboda, nella chiesa di San Vincenzo di via Berardi. Due appuntamenti importanti celebrati con un evento speciale organizzato nella giornata del 27 gennaio, una data significativa, scelta proprio per le origini dell’edificio in cui ha sede l’Accademia di Macerata. Nel retro del trivium judeorum dell’Istituto, infatti, nel cinquecento si trovava il cimitero ebraico. «Nella giornata della Memoria accadrà una cosa splendida – ha commentato la direttrice Paola Taddei – Dopo aver investito nei lavori di rinnovo del luogo più rappresentativo della nostra istituzione finalmente inaugureremo la nuova sala Svoboda».

Lucrezie Ercoli, direttore artistico di Popsophia
Ricco il calendario della giornata aperta proprio dal discorso di benvenuto della direttrice – alle 17 – sul tema del recupero dell’Auditorium con un accenno alla storia dell’intero complesso delle scuole cappuccine. A seguire la professoressa Paola Magnarelli approfondirà il ruolo della comunità ebraica nelle Marche. Il pomeriggio proseguirà alle 18.30 con la lectio magistralis curata dalla filosofa Monia Andreani che eredita il titolo dell’incontro dal famoso libro di Hannah Arendt “La banalità del male”. «Gli eventi in programma nel pomeriggio serviranno proprio per non dimenticare – ha aggiunto la direttrice artistica di Popsophia Lucrezia Ercoli – non dobbiamo smettere di “avere in mente” le vittime dell’Olocausto continuando a riflettere sull’importanza della capacità di pensare, di avere un dialogo silenzioso con se stessi contro il “male”, banale perché senza radici, compiuto dal nazismo, prospettiva filosofica mirabilmente descritta dal film del 2012 di Margarethe Von Trotta». L’omaggio alla Giornata della Memoria proseguirà in serata, a partire dalle 21, con lo spettacolo inedito “Gam Gam, pensieri immagini e canzoni”, una produzione che unisce filosofia, arte, musica e cinema creato per l’occasione con la regia i Marco Bragaglia, la conduzione di Lucrezia Ercoli e la presenza del grande filosofo Adriano Fabris, della Popsound e della voce recitante di Chiara Pietroni.
Tante anche le iniziative proposte dal Comune di Macerata, dalla Prefettura, dall’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età contemporanea di Macerata, dall’Anpi, dal Lions Club, dalla Pueri Cantores e dagli Amici della Musica di Urbisaglia per celebrare la giornata che coincide con il 70° anniversario della liberazione del campo di sterminio di Auschwitz e con cui si ricorda la Shoah, le leggi razziali, la persecuzione nazifascista.
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TUTTI GLI APPUNTAMENTI A MACERATA PER LA GIORNATA DELLA MEMORIA – «È un gran miracolo che io non abbia rinunciato a tutte le mie speranze perché esse sembrano assurde e inattuabili. Le conservo ancora, nonostante tutto, perché continuo a credere nell’intima bontà dell’uomo. Voglio rifarmi alle parole di Anna Frank – interviene il sindaco Romano Carancini – per parlare di speranza, la speranza che il passato, anche se fatto di pagine dolorose come la Shoah, inviti tutti noi, soprattutto i giovani, a riflettere sul presente e sul futuro e a combattere, come hanno fatto altri prima di noi, per difendere i valori della democrazia e della libertà e il diritto alla diversità». Primo appuntamento nel pomeriggio, alle 16, nella Specula della biblioteca Mozzi Borgetti con l’inaugurazione della mostra Charlotte Delbo. Una memoria, mille voci a cura di Isrec Bergamo. L’esposizione, che rimarrà aperta fino al 29 gennaio, è dedicata alla scrittrice e autrice francese, sopravvissuta ad Auschwitz e testimone della tragedia della deportazione attraverso i libri, il teatro e l’impegno politico. A seguire, nella Sala Castiglioni, in programma Charlotte Delbo e la letteratura concentrazionaria, il seminario di didattica della Shoah con Elisabatta Ruffini (direttrice Isrec Bergamo e curatrice della mostra), Andrea Rondini (Unimc), Gioia Franchi (Isrec Bergamo), Gabriele Cingolani, Valentina Magro (Isrec Macerata) e Annalisa Cegna (direttrice Isrec Macerata). Domani (21 gennaio) alle 10, la sala Castiglioni ospiterà un’incontro di presentazione della mostra riservata agli studenti, mentre venerdì (23 gennaio), alle 17.30, sempre alla Castiglioni, sarà in programma il dibattito pubblico intitolato “I volti, le parole e la vita degli internati nei campi della provincia di Macerata”, con Annalisa Cegna, direttrice IsrecMacerata, Giovanna Salvucci, presidente Anpi Urbisaglia, Franco Bury, voce narrante e Paolo Trognoni alla chitarra. Moderatore Robertino Perfetti, presidente Lions Club Macerata Host. A seguire visita guidata alla mostra Charlotte Delbo. Una memoria, mille voci. Nel fine settimana sabato (24 gennaio), alle 18.30, all’Abbazia di Santa Maria di Chiaravalle di Fiastra si terrà il concerto a cura delle associazioni Pueri Cantores D. Zamberletti di Macerata e Amici della Musica di Urbisaglia con il Requiem in re minore k 626, di Wolfang Amadeus Mozart che venne al mondo esattamente il 27 gennaio, 189 anni prima dei tragici fatti di Auschwitz. All’esecuzione del Requiem parteciperà Helga Feldner, figlia di Paul Pollak, internato nel Campo di Urbisaglia e successivamente deportato ad Auschwitz. Prima del concerto la Feldner ricorderà la figura di suo padre e la sua esperienza nel campo di Terezin, un’occasione importante per ascoltare, dalla viva voce di un testimone diretto, i drammi della Shoah. Nel pomeriggio, dalle 15 alle 17, sarà possibile visitare le stanze del Palazzo Giustiniani Bandini dove ancora si conservano graffiti e disegni lasciati dagli internati. Le visite al Campo di internamento di Urbisaglia si svolgeranno a piccoli gruppi (per prenotare contattare 0733.202942). In Prefettura martedì (27 gennaio), alle 10 avverrà la consegna delle medaglie d’onore ai cittadini italiani, militari e civili e ai familiari dei deceduti, deportati o internati nei lager nazisti nell’ultimo conflitto mondiale. Per concludere la giornata alle 21.15, nella chiesa del Sacro Cuore, verrà riproposto il concerto Requiem in re minore k 626, di Wolfang Amadeus Mozart sempre a cura dei Pueri Cantores e degli Amici della Musica di Urbisaglia.
