Il Camerte dell’anno corre sui pedali,
vincono le Frecce Azzurre

CAMERINO - Riconoscimento a Dario Drago e Francesco Gentili. Segnalati la presidente Archeoclub Fiorella Paino e il gruppo Scout Agesci Camerino 1

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La consegna del premio a Sandro Santacchi

 

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Segnalata la presidente dell’Archeoclub Fiorella Paino per la bella manifestazione “Cortili in fiore”

di Monia Orazi

L’associazione ciclistica sportiva Avis Frecce Azzurre di Camerino è il “Camerte” del 2015. Segnalati la presidente dell’Archeoclub Fiorella Paino per la bella manifestazione “Cortili in fiore” e la divulgazione delle bellezze della città e l’associazione Scout Agesci 1 di Camerino, per il ruolo educativo che da sessant’anni svolge nei confronti di giovani e ragazzi.
Per le Frecce Azzurre, il presidente Sandro Santacchi e l’atleta Luca Panichi, testimonial della Gran Fondo “Terre dei Varano”, hanno ritirato il premio questo pomeriggio, dalle mani del sindaco Gianluca Pasqui e del presidente della Pro Camerino Renzo Riccioni, affiancati da Carla Campetella e il pro-rettore Claudio Pettinari, in rappresentanza della giuria. Unanime la scelta del vincitore del busto argenteo di Giulio Cesare Varano, per il ruolo che l’associazione nata nel 2007 è riuscita a svolgere “per aver fatto conoscere i colori sociali di Camerino, sulle strade d’Italia”. Il culmine è stato raggiunto con la Gran Fondo che ogni secondo fine settimana di maggio porta a Camerino un migliaio di ciclisti appassionati, provenienti da diversi paesi, tra cui Francia, Stati Uniti e Germania, come specificato da Donatella Pazzelli, che ha presentato il pomeriggio, allietato dagli intermezzi musicali degli allievi dell’istituto musicale Nelio Biondi di Camerino. “E’ un’emozione fortissima ricevere questo premio, che condivido insieme a tutte le Frecce Azzurre – ha detto Sandro Santacchi – insieme a Luca Panichi, nel nostro stesso modo di intendere lo sport, accomunati dalla voglia di veder crescere Camerino e portarla sempre più in alto. Voglio ricordare Dario Drago e Francesco Gentili, la nostra manifestazione è dedicata a loro, organizzata per dare spazio ai valori più alti dello sport”. La Gran Fondo, dal 2013, ha inserito il divieto di partecipazione per i ciclisti condannati o pizzicati in odore di doping, la stessa norma è stata recepita a livello nazionale. “Il sentimento contrastante è che in una società civile, non dovrebbero essere dati riconoscimenti nei confronti di chi cerca di riportare la legalità – ha aggiunto il presidente Santacchi – questa dovrebbe essere considerata una cosa normale, nessuno deve sovrastare gli altri”.
La giuria del premio era formata dal presidente della Pro Camerino Renzo Riccioni, dal sindaco Gianluca Pasqui, da Alberto Polzonetti per l’università di Camerino, monsignor Nello Tranzocchi vicario dell’Arcidiocesi, Carla Campetella per Appennino Camerte e Radio C 1, Carlo Panunti per Orizzonti della Marca. Il sindaco Pasqui ha consegnato a sorpresa una targa a Renzo Riccioni, “per 75 anni di successi” della Pro Camerino, di cui è stato ricordato il forte impegno per la partecipazione e la vittoria a “Mezzogiorno in famiglia” su Rai Due. Emozionati nel ricevere dei quadri per la loro segnalazione al premio la dottoressa Fiorella Paino ed i capi scout Stefania Scuri e Marco Serri. “E’ il mio primo Camerte dell’anno da sindaco – ha sottolineato Gianluca Pasqui – è una grande emozione perchè questo riconoscimento mette in diretta le risorse vere di questa terra, voglio portare il saluto di tutto il territorio, al contrario di chi parla di una fase discendente, Camerino come non mai in questo periodo difficile, è in controtendenza, puntiamo sulla cultura, il nostro territorio è ai massimi livelli anche grazie all’università”.

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la consegna del premio all’Avis Frecce Azzurre

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Premiati anche gli scout di Camerino

 


 

 

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