Danni da mareggiate, Marangoni e Pieroni: “Sì a blocchi in cemento e stato di emergenza”

GLI INTERVENTI - Il consigliere regionale di Fi e il presidente del gruppo consiliare Alleanza riformista - Psi chiedono interventi immediati " Scogliere adatte e non più inutili ripascimenti"
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I sacchi di sabbia a protezione della costa

I sacchi di sabbia a protezione della costa. Hanno potuto poco contro la forza del mare dei giorni scorsi

Cresce la preoccupazione per le mareggiate lungo la fascia costiera. Dopo i recenti crolli di stabilimenti a Porto Recanati (leggi l’articolo) e le polemiche tra i balneari e il sindaco Sabrina Montali sull’attribuzione delle eventuali responsabilità (leggi l’articolo) interviene nel dibattito anche la politica regionale a partire dal consigliere di Forza Italia Enzo Marangoni che ieri ha visitato le aree devastate nei giorni scorsi.

«Durante un sopralluogo che ho effettuato ieri a Porto Recanati – si legge in una nota inviata dallo stesso Marangoni – ho nuovamente constatato la drammaticità della situazione: ormai ad ogni forte mareggiata cade in mare uno chalet. Ci sono operatori balneari che hanno fatto richiesta scritta di apporre a loro spese blocchi di cemento per proteggere i loro chalet dalla furia del mare. E’ fondamentale e urgente che queste richieste vengano subito accolte come soluzione di emergenza in attesa dei tempi, comunque lunghi, necessari per realizzare scogliere e pannelli o anche solo (inutili) ripascimenti previsti dal nuovo piano di difesa della costa che approveremo in consiglio regionale entro gennaio».

Il consigliere regionale Enzo Marangoni

Il consigliere regionale Enzo Marangoni

«La Regione Marche – continua Marangoni – rimuova ogni vecchia ordinanza di divieto di apposizione di blocchi in cemento e il comune di Porto Recanati faccia altrettanto per difendere attivamente i propri cittadini. Dovremmo tutti ringraziare gli operatori balneari che mettendoci anche i loro soldi vogliono difendere dal mare le loro proprietà e il loro lavoro, anzichè ostacolarli con inutile burocrazia. Sono loro il motore del turismo e dell’economia porto recanatese, non i burocrati strapagati della regione o i sindaci neofiti incapaci di assumersi responsabilità».

 

Moreno Pieroni (capogruppo Psi Regione Marche)

Moreno Pieroni (capogruppo Psi Regione Marche)

All’intervento di Marangoni si aggiunge la mozione presentata da Moreno Pieroni, presidente del gruppo consiliare Alleanza riformista – Psi sulla necessità di accogliere la richiesta di Montali in relazione allo stato di emergenza. «Si impegna il presidente e la Giunta regionale – scrive nella mozione Pieroni – ad  accogliere le richieste avanzate dal sindaco di Porto Recanati sia in relazione allo stato di emergenza, e sia consentendo interventi provvisionali urgenti anche in deroga al Piano di difesa della costa, come il posizionamento di massi a difesa degli stabilimenti balneari e non solo degli attuali sacchi di sabbia; riconsiderare la possibilità di accogliere le proposte più volte ufficialmente formulate dal sottoscritto per una deroga non solo provvisionale, ma strutturale all’attuale piano della costa, anche prima dell’approvazione della nuova normativa, al fine di interventi urgenti su Porto Recanati e su tutte le zone a rischio costante esistenti nel nostro territorio. Questo ovviamente attraverso il posizionamento di adeguate scogliere e non più con i fallimentari ripascimenti»



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