Il presidente Acli Bottalico:
“Reddito di inclusione
contro la povertà”

MACERATA - Il leader dell'associazione ha annunciato a "incontri d'autunno" un cartello di oltre 30 associazioni per far crescere l'attenzione sull'emergenza. Rinviato l'ultimo appuntamento della rassegna con Renzo Ulivieri

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L'intervento di Bottalico

L’intervento di Gianni Bottalico ieri sera al Claudiani

La lotta alla povertà è uno dei temi da includere fra le nuove priorità della politica. È il messaggio lanciato da Gianni Bottalico, presidente nazionale delle Acli, ieri sera a Macerata durante l’incontro organizzato dal Circolo Aldo Moro all’hotel Claudiani.
Bottalico ha, quindi, annunciato che l’Alleanza contro la povertà in Italia – un vasto cartello di oltre 30 associazioni che chiede l’avvio di un Piano nazionale di lotta alla povertà – ha deciso di seguire la via della proposta di legge di iniziativa popolare come strumento per far crescere l’attenzione nel Paese sull’emergenza povertà e per dotare anche l’Italia di una misura di contrasto come il Reddito di inclusione sociale. “A gennaio – ha detto – partirà una raccolta di firme proprio perché il tema della povertà e del reddito di inclusione sociale entrino nell’agenda politica del Paese”. La proposta elaborata dall’Alleanza, già presentata al presidente del Consiglio Matteo Renzi e al ministro Giuliano Poletti perché potesse trovare spazio in questa Legge di stabilità, prevede che venga riconosciuto per chi è compreso nella fascia di povertà assoluta – e sono ormai l’8% delle famiglie italiane – un reddito in termini economici.
Ma non è solo questo: “Stiamo prevedendo – ha spiegato Bottalico – un complesso di servizi di sostegno, sul piano della scuola e del socio-sanitario, ad esempio, attraverso la rete del welfare dei Comuni e attraverso una legislazione regionale per dare alle famiglie opportunità e occasioni concrete per uscire dalla povertà. Purtroppo in Italia – ha concluso – siamo ancora lontani, non c’è una proposta seria rispetto a questo; c’è la riproposizione della social-card che è uno degli strumenti ma non è lo strumento contro la povertà”.

Un momento dell'incontro

Un momento dell’incontro

A questo proposito, il sociologo Massimiliano Colombi, che ha introdotto l’iniziativa, ha fatto riferimento alla nuova Legge sul Sistema integrato dei Servizi sociali della Regione Marche, definendola “una grande occasione per la comunità marchigiana”.
“In un periodo in cui tutti ‘smobilitano’ rispetto al welfare – ha affermato – le Marche sembrano reinvestire in un welfare che da un lato produce coesione sociale e dall’altro è una leva per lo sviluppo”. La legge regionale riporta in primo piano il tema dei servizi, riconoscendo il lavoro degli operatori del pubblico e del privato sociale e rilanciando gli Ambiti sociali e quindi una gestione sovra-comunale dei servizi.
Ricca di spunti e riflessioni la serata, la quinta degli “Incontri d’autunno” 2014 organizzati dal Circolo Aldo Moro. Slitta, invece, a data da destinarsi l’ultimo incontro sullo sport programmato per venerdì 12 dicembre con Renzo Ulivieri, convocato a Zagabria per la riunione europea degli allenatori di calcio.


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