Sono di Danilo Riccini i resti trovati lo scorso 29 settembre alle pendici del Monte Bove a Ussita: a confermarlo sono i risultati del test del Dna, ufficializzati ieri. Riccini, 50enne perugino, runner, amante della montagna, era scomparso oltre due anni fa (era il 27 maggio 2012) in una delle sue escursioni e da allora non si erano più avute notizie di lui. La famiglia aveva avviato le ricerche, privatamente, nel disperato tentativo di dare una risposta alle proprie domande, di trovare un appiglio su cui aggrapparsi per motivare la scomparsa dell’unico figlio che avevano. Questo fino a settembre quando, vicino a una scarpata appartenente a Riccini è stato trovato il corpo dagli uomini del soccorso alpino umbro-marchigiano. Solo per avere la totale sicurezza che si trattasse di lui è stato disposto il test del Dna, effettuato nei giorni scorsi. Era stato proprio il cugino di Riccini nelle scorse settimane a dire che i familiari del 50enne volevano “un corpo su cui piangere e a cui dare una degna sepoltura” e questo succederà. I funerali sono stati fissati per sabato alle 15,30 nella chiesa di Ponte Felcino, a Perugia.
(S. San.)
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RIP