Sarà un San Giuliano bagnato
Estate ai saluti finali

METEO - Atteso nelle prossime 48 ore un brusco peggioramento del tempo
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OMBRELLIdi Redo Fusari*

Nel corso di questo anno dobbiamo ancora far presente che le condizioni meteorologiche non ci riserveranno giornate piacevoli, in quanto è atteso per le prossime 48 ore un brusco peggioramento del tempo. Se si esaminano le carte “meteo” redatte dai grandi centri di studio europei e americani, l’Italia verrà a trovarsi sul percorso di correnti relativamente fredde che giungeranno da nordest sul bacino centrale del Mediterraneo. E come ben sappiamo noi marchigiani in tal caso la nostra regione è quella che per prima ne subirà le conseguenze (se si muovono i Balcani!), in quanto l’impatto di tali correnti con le masse d’aria caldo-umide presenti in Adriatico genera forti contrasti, che poi danno luogo a piogge temporalesche in estate e nevicate in inverno. Ma non è una novità che nei giorni prossimi alla festa di San Giuliano si presentino tali eventi. Ricordo in particolare il forte rovescio verificatosi nel pomeriggio del 31 agosto 2001, quando a Macerata in una sola ora caddero ben 50.4 mm di pioggia. Senza “scomodare” il protettore della nostra città, infatti dobbiamo tener presente che, nei giorni di fine estate o inizio autunno, vengono a cambiare alcuni parametri meteorologici ( come ad esempio l’intensità della radiazione solare, il percorso delle correnti atmosferiche e così via ) che poi favoriscono i primi fenomeni che annunciano il cambiamento stagionale. Ma qualcuno potrebbe obiettare: per quest’anno, di quale cambiamento parliamo? C’è poi stata una vera estate? Si potrebbe allora far notare che il clima ha sempre mostrato il suo carattere variabile e che quindi tutto rientra entro limiti di oscillazione complessivamente normali.

REDO 2

Redo Fusari

Comunque per assecondare un po’  gli scontenti, dobbiamo ricordare che tra gennaio e luglio il quantitativo totale delle piogge ha già eccezionalmente oltrepassato il valore medio annuo delle precipitazioni e che quindi, sommandoci poi le precipitazioni che cadranno nei prossimi mesi, si toccherà probabilmente una cifra record. Anche le temperature estive sono risultate più basse di circa mezzo grado rispetto alle aspettative; sembrerebbe pochino; ma se consideriamo invece la media delle temperature estive degli anni che vanno dal 2000 al 2013 siamo sotto di 1.7°C, il che non è poco. Ed ancora; mentre quest’anno la temperatura massima assoluta ha raggiunto a Macerata una sola volta i 34.0°C, dall’anno 2000 lo stesso parametro è sempre stato sopra i 37.3°C con una punta di 41.0°C.
Avranno allora veramente ragione gli scontenti? E’ bene aspettare qualche altro dato prima di trarre conclusioni definitive. Finora, contenti, sono stati solamente i venditori di ombrelli!

*Direttore dell’Osservatorio Geofisico di Macerata



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