Minacce sul web, Corvatta:
“Non denuncio, ma rifiuto le scuse”

CIVITANOVA - Il primo cittadino definisce "derisorio" il fare ammenda da parte di Marco Gennari. "La mia famiglia ha sofferto, mio figlio ha appreso quanto successo a scuola"
- caricamento letture
Print Friendly, PDF & Email
Tommaso Claudio Corvatta, sindaco di Civitanova

Tommaso Claudio Corvatta, sindaco di Civitanova

di Laura Boccanera

«Non accetto le scuse di Marco Gennari, sono scuse derisorie». Il sindaco di Civitanova, Tommaso Claudio Corvatta, è irremovibile e nonostante la lettera di giustificazione (leggi l’articolo) da parte del 32enne responsabile di parole minacciose nei confronti del sindaco e del vicesindaco scritte sulla sua bacheca Facebook, il primo cittadino non lascia spiragli di apertura. Sul caso la procura ha aperto d’ufficio un’inchiesta dopo che le parole di Gennari sono rimbalzate dalla bacheca virtuale ai mezzi di informazione. Corvatta ha comunque deciso di non sporgere denuncia, ma questo pare non significhi un perdono: «L’avevo detto e lo ribadisco – dichiara il sindaco –, non sporgerò denuncia, non ho intenzione di farlo, le scuse però non le accetto. Non ci sono scuse per la sofferenza che ha inflitto alla mia famiglia. Io in casa non avevo riferito di questa faccenda, ma mio figlio l’ha appreso a scuola con preoccupazioni enormi, per questo le scuse sono derisorie ora. Invito Gennari ad assumere un atteggiamento diverso, non tanto nei miei confronti ma riguardo alla città; ciò non vuol dire che deve diventare di sinistra, ma abbia un atteggiamento civile e costruttivo». Tramite i suoi legali, Maria Gioia e Silvia Squadroni, Marco Gennari ha chiesto un incontro con il sindaco, ma Corvatta non sembra intenzionato a voler tornare sulla vicenda: «Se vorrà incontrarmi potrà farlo da cittadino se vuole discutere della Tares, insieme ad altri cittadini come ho già fatto venerdì».



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X