Aquino pesca il jolly, Trodica può sognare

ECCELLENZA - Vittoria di misura per i ragazzi di Morreale contro il quotato Castelfidardo. Decisiva la rete dell'argentino nella ripresa
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Carlos Aquino

Carlos Aquino

di Luigi Labombarda

Secondo successo consecutivo per il Trodica tra le mura amiche del “San Francesco”, dopo il Portorecanati cade un’altra vittima illustre: il Castelfidardo vice capolista di mister Mobili. Carlos Aquino è il match-winner, entrato nella ripresa dopo una prima frazione avara di occasioni e poi costretto ad uscire per il riacutizzarsi di problemi fisici che ne stanno limitando il suo apporto alla maglia biancoceleste, ma la sua giocata spettacolare è bastata alla squadra di Morreale contro i biancoverdi ospiti, che di contro hanno peccato di lucidità negli ultimi metri. Morreale predica realismo (“L’obiettivo è la salvezza”) ma bloccare sul pari la Samb e poi battere altre due contendenti alla vittoria del campionato non è cosa da tutti: intanto ci si gode il quinto posto nella classifica di Eccellenza.

LA CRONACA – Nel Trodica è emergenza a centrocampo per le squalifiche di Meschini e Ciucci, al loro posto il jolly Petruzzelli e Iommi. Aquino e Ramadori, non al meglio, partono dalla panchina: il partner d’attacco di Bartolucci è l’esordiente giovanissimo (classe 1996) Ian Scocco. Il campo di gioco è molto appesantito dalla pioggia battente, così il primo tempo è avaro di emozioni: è praticamente impossibile giocare palla a terra pertanto è un susseguirsi di lanci lunghi e contrasti rudi in zona mediana. Il Castelfidardo si mostra più volenteroso e con qualche idea in più ma in un paio di occasioni è il Trodica a complicarsi la vita da solo. Al 18’ Cento, pressato dall’arrivo di Dell’Aquila, effettua un retropassaggio a Recchi: il portiere è preso in controtempo mentre stava andando incontro alla sfera e scivola, per sua fortuna la palla è fuori dallo specchio della porta e finisce fuori. Al 34’ altro brivido per i padroni di casa: il cross di Pretini, deviato di testa da Castracani, si infrange sul palo a Recchi proteso. Al 41’ Simoncelli suggerisce per Sbarbati, il quale si accentra, entra in area e calcia di destro ma spedisce sul fondo. L’inizio della ripresa (con Aquino e Fabrizi in campo al posto di Iommi e Scocco) è decisamente più scoppiettante: al 49’ corner battuto da Simoncelli, Dell’Aquila va a colpire di testa incrociando sul primo palo ma trova la prodigiosa risposta di Recchi. Il Trodica si affaccia finalmente in avanti due minuti più tardi con un tentativo dal limite del neo entrato Fabrizi che si spegne sul fondo, poi Dell’Aquila ci prova ancora con una girata da fuori area che Recchi blocca in presa sicura. Al 56’ c’è un lungo rilancio che Bartolucci prolunga di testa, la palla arriva ad Aquino che non ci pensa due volte e calcia al volo di esterno destro, proprio dal limite dell’area: Cantarini è sorpreso leggermente fuori dall’area piccola e viene scavalcato dalla parabola beffarda del puntero argentino per il gol dell’1-0. Il Castelfidardo si dimena come un animale ferito e arrabbiato: al 61’ Mobili viene espulso per proteste, poi intanto entra Panti (e successivamente Ristè) per una squadra sempre più a trazione anteriore. Al 66’ grande occasione per il raddoppio trodicense: Cento sradica palla a Simoncelli e parte per vie centrali, serve Tartabini che s’invola e crossa in area dove Aquino in spaccata mette in rete ma il guardalinee annulla per fuorigioco. Al 70’ altra folata di Tartabini, che riconquista una palla persa malamente da Panti e affonda a destra, poi però si fa prendere dalla foga e invece di crossare va alla conclusione personale da lontano, con palla nettamente alta. Il Castelfidardo ci prova due volte nei minuti finali: all’85’ Cento lascia sfilare un rilancio di Cantarini ma non si accorge che alle sue spalle si materializza Sbarbati, il quale a tu per tu con Recchi spara incredibilmente alto sopra la traversa. All’89’ Simoncelli prova la rasoiata da fuori che Recchi blocca a terra ma nei minuti di recupero l’ultima occasione è di marca locale, con Ramadori che crossa in mezzo dove Bartolucci, ad un metro dalla porta, non trova il gol ma l’opposizione di Ortolani con i piedi.

IL TABELLINO:

TRODICA: Recchi 6,5, Castracani 6,5, Polinesi 6, Petruzzelli 6, Cento 6,5, Monteneri 6,5, Scocco 5,5, (dal 46’ Fabrizi 5,5), Iommi 5,5 (dal 46’ Aquino 7, dall’80’ Ramadori sv), Bartolucci 6,5, Lucesoli 6, Tartabini 6. A disp. Bonifazi, Vallorani, Panico, Marcaccio. All. Morreale.
CASTELFIDARDO: Cantarini 6, Belelli 6,5, Pretini 6 (dall’82 Ristè sv), Fermani 6, Ortolani 6, Marconi 5,5, (dal 62’ Panti 6), Tassi 6, Carboni 5 (dal 76’ Taddei sv), Simoncelli 6,5, Dell’Aquila 6, Sbarbati 6. A disp. Butteri, Bucci, Ciccioli, Machì. All. Mobili.
ARBITRO: De Luca di Pesaro (assistenti Sorrentino di San Benedetto e Camela di Fermo)
RETI: 56’ Aquino.
NOTE: angoli 1-6. Ammoniti Castracani, Scocco, Bartolucci, Aquino, Fabrizi (Trodica), Ortolani, Marconi, Dell’Aquila (Castelfidardo). Espulso al 61’ l’allenatore Mobili (Castelfidardo) per proteste. Recuperi 0’ p.t. – 4’ s.t.



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