Terribile schianto
mentre vanno al concerto
Due ragazze estratte dall’auto in fiamme

Martina Marcellusi, 19 anni di Civitanova e sua cugina Alessia Bianchini, 27 anni di Porto Potenza, sono state coinvolte in un pauroso incidente stradale lungo l'A14 vicino Bologna. La portopotentina resta ricoverata al centro grandi ustionati di Cesena
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di Gianluca GinellaCarabinieri- autostrada

“Da giovedì scorso sto vivendo un incubo, da quando mia figlia e sua cugina hanno avuto un incidente mentre andavano ad assistere al concerto dei Green Day. Mia figlia è salva grazie ai carabinieri che l’hanno estratta dall’auto in fiamme. Sua cugina è ricoverata e ha il 70% di ustioni sul corpo, è in coma farmacologico”. E’ la testimonianza del civitanovese Basilio Marcellussi, sua figlia Martina, 19 anni, e sua nipote Alessia Bianchini, 27, giovedì della scorsa settimana hanno avuto un terribile incidente sull’A14. Erano ferme sulla corsia di emergenza, vicino a Bologna, a causa di un guasto alla loro auto. Quando sul loro veicolo è piombato un pesante camion. Da quel momento sull’A14 è stato un inferno. L’auto su cui erano le ragazze si è incendiata dopo l’impatto del camion. Le due ragazze, bloccate all’interno, non riuscivano ad uscire. A quel punto un gruppo di militari, in mimetica, è corso verso l’auto in fiamme. Sono i carabinieri del Quinto reggimento Emilia Romagna che si trovano sull’autostrada di ritorno da una missione. “Mia figlia ha avuto la fortuna di trovare questi carabinieri. Le hanno salvato la vita. Si sono lanciati letteralmente nel fuoco, tirando fuori dall’auto Martina e riuscendo a spegnere le fiamme, usando fra l’altro l’acqua della cisterna di una betoniera di passaggio” racconta il Marcellussi, che oggi è in viaggio per Bologna. “Mia figlia esce dall’ospedale Maggiore, ha riportato ustioni non gravi alla schiena e ad un braccio – dice Marcellussi –. Dell’incidente non ricorda niente, solo di essersi risvegliata al pronto soccorso. In questi giorni deve studiare per la maturità al liceo Classico di Civitanova”. Prima di passare da sua figlia, “passerò in caserma a ringraziare i carabinieri”. Restano invece gravi le condizioni di Alessia, ricoverata al centro grandi ustionati di Cesena, per la quale c’è voluto più tempo per estrarla dalle lamiere. La ragazza, portopotentina, laureata all’Accademia di belle arti, “è in coma farmacologico. Ha ustioni di secondo e terzo grado sul 70% del corpo. Ma sembra che stia reagendo alle cure” dice Marcellussi.



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