Marche Cloud: “Un progetto di impatto rivoluzionario”
Presentata l'infrastruttura per l'Agenda Digitale Marche
Lo sviluppo di reti ad alta velocità, le tecnologie computing Cloud avranno presto lo stesso impatto rivoluzionario che ebbe un secolo fa lo sviluppo delle reti dell’elettricità e dei trasporti. Con il progetto strategico regionale Marche Cloud (Mcloud) si sta realizzando un’infrastruttura di computing cloud innovativa ed avanzata, che si propone di erogare nuovi servizi digitali ad alto contenuto tecnologico alla PA, alle imprese e ai cittadini, modernizzando la Regione e contestualmente realizzando importanti economie di scala e garantendo opportunità di business per il nostro territorio. “La disponibilità di reti e servizi innovativi accessibili tramite la Cloud – spiega il presidente della Regione Gian Mario Spacca – non è solo un’infrastruttura economica fondamentale per la competitività della nostra Regione ma anche un’opportunità di “exit strategy” dalla crisi. Per questo occorre realizzare un progetto di sistema, che coinvolga domanda e offerta, indirizzato a superare, progressivamente ma con tempi definiti, il ritardo digitale di tutte le componenti della società civile. Un driver fondamentale sarà l’erogazione tramite Cloud dei servizi on-line della Pubblica Amministrazione che verrà incontro alle richieste delle fasce più avanzate di utenza, ma anche l’erogazione di servizi di sostegno per le fasce più deboli della popolazione (come ad esempio assistenza domiciliare).
Un più largo impiego in tutta l’economia di servizi digitali via Cloud – prosegue Spacca – permetterà di rendere sempre più trasparenti gli atti, di organizzare in modo migliore il lavoro incrementando la produttività e più in generale garantirà una grande semplificazione di tutte le procedure. In particolare ad aziende ed istituzioni pubbliche la Cloud consentirà inoltre di aumentare l’efficienza e l’innovazione, di sviluppare nuovi prodotti e servizi, di incrementare la crescita della produttività, di migliorare e semplificare la vita dei cittadini e delle imprese, di stabilire sinergie e rinvigorire attività di R&S in ambito ICT con le Università ed Enti di Ricerca Nazionali ed Internazionali. Stiamo parlando di un progetto di visione – conclude il presidente – che guarda al futuro con molta concretezza e che inciderà su tutti i settori della vita quotidiana della comunità regionale”.

