Record di donazioni per l’Avis Tolentino
L'associazione ha festeggiato il 60° anniversario con un convegno sull'alimentazione
Lo scorso 26 Gennaio l’A.V.I.S. Comunale di Tolentino, reduce dal record assoluto di donazioni, ben 2.396 nel 2012, 181 in più rispetto al 2011, nel corso del 60° Anniversario della sua fondazione, ha organizzato nella Sala Fusconi della Basilica di San Nicola a Tolentino un interessante e partecipato convegno. Il tema “Alimentarsi bene per Vivere e Donare meglio” si è svolto con la relazione “I cibi buoni e quelli cattivi nell’ottica della donazione” a cura di Isabella Cantori dell’Unità operativa di Medicina trasfusionale dell’Ospedale di Macerata e “La sana alimentazione in funzione della donazione ma non solo”, curata da Marianna Domesi, nutrizionista. Il Convegno è stato introdotto da Adriano Marzioni, Presidente dell’A.V.I.S. locale che con soddisfazione ha relazionato sul grande risultato appena conseguito attribuendone il merito al costante impegno del suo predecessore, il compianto Marciano Chierici recentemente scomparso. Ha anche espresso soddisfazione per il numero di donatori, cresciuto nel 2012 di ben 121 unità, come per il fatto che 21 nuovi donatori attendono di iniziare a dare il loro contributo per la Sanità marchigiana e non solo, visto che sono state conseguite le certificazioni che consentiranno l’utilizzo di sangue intero e plasma anche nelle altre Regioni che ne avessero carenza. Ha anche ricordato la recente “Befana del donatore”, tradizionale manifestazione per i bambini dei donatori e il prossimo “Veglione danzante”, previsto per sabato 2 Febbraio.
La relazione della Dott.ssa Cantori ha preso le mosse da una carrellata sul valore del cibo per i più famosi filosofi dell’antichità e dell’era moderna per sottolinearne l’importanza, riconosciuta anche dai contemplativi; è proseguita con alcuni indirizzi per individuare i cibi buoni e quelli cattivi sottolineando l’importanza dell’equilibrio nell’alimentazione, fondamentale per mangiare bene, vivere bene e donare meglio. Il consiglio: evitare gli eccessi e gli squilibri, curare la varietà e la freschezza dei cibi; sono importanti i valori delle transaminasi e del ferro anche in funzione della qualità del sangue donato. I valori delle transaminasi possono essere alterati mangiando cibi salati, mangiando troppo, assumendo troppo alcol e/o insaccati, con sforzi fisici eccessivi, tutte pratiche da evitare, specie nei giorni immediatamente precedenti una donazione. Importante per la produzione di globuli rossi e per prevenire forme di anemia, controllando i valori del ferro, è nutrirsi con cibi ricchi di acido folico: frutta, vegetali crudi, legumi e carne. Nella seconda relazione la dottoressa Domesi ha analizzato le scelte da fare per una sana alimentazione; positivo puntare sui carboidrati complessi come i cereali, il pane, la pasta, sostituendo saccarosio e zucchero con zucchero integrale di canna. Per acquisire proteine nutrirsi di carne, pesce, uova e legumi ricordandosi comunque che l’utilizzo della carne è inflazionato e va ridotto di quantità, mentre per vitamine e sali minerali vengono in nostro aiuto frutta e verdure, meglio se di stagione. La relazione si è poi diffusa sui processi infiammatori che generano un eccesso di produzione di radicali liberi, responsabili del cattivo funzionamento delle cellule e dell’invecchiamento, indicando come fare per ridurli mediante una sana alimentazione. A tal fine bisogna evitare di mangiare le parti bruciate dei cibi troppo cotti, limitare gli alimenti cotti alla brace, evitare il cibo cosiddetto spazzatura rappresentato dai cibi del fast food, come anche bibite gassate e dolcificate e cibi industriali come merendine, biscotti, salatini, grissini anche perché ricchi di grassi idrogenati che generano radicali liberi. Restando al tema dei grassi: evitare la margarina preferendole il burro e utilizzare, anche per le fritture, comunque da realizzare con grande parsimonia, l’olio di oliva, meglio se extra vergine. Il metodo di cottura più indicato è quello a vapore perché non distrugge vitamine e sali minerali. Altri consigli: i super alcolici vanno evitati mentre il vino, specie quello rosso, contribuisce ad una sana alimentazione purché di buona qualità e se ci si limita a due calici al dì per i maschi ed uno per le femmine. Alimenti che contrastano la produzione di radicali liberi: frutta e verdura, il pomodoro in associazione con l’olio di oliva. E’ importante, in funzione della donazione di sangue ma anche per ridurre il rischio di tumore al colon retto, assumere folati, altrimenti detti acido folico o Vitamina B9 che troviamo nelle verdure, in particolare nei vegetali a foglia verde, spinaci, broccoli, cavoli, cavolfiore, rapa, verza, preferibilmente da mangiare crudi o cotti per poco tempo in poca acqua. E’ anche importante nutrirsi di alimenti contenenti beta carotene che troviamo in frutta, verdura di colore arancione e negli ortaggi di colore verde scuro. Utilissima la frutta per apportare le vitamine del gruppo B , C ed E, la frutta secca, ricca di omega-3, utili per l’integrità delle membrane cellulari, dando la preferenza alle mandorle e alle noci, quest’ultime contenenti anche ferro. La dottoressa Domesi ha concluso ricordando due adagi degli antichi: uno di Socrate “ Un quarto di ciò che mangiamo ci serve per vivere, i restanti tre quarti per far vivere i medici”, e uno di Ippocrate “Il nostro cibo deve essere la nostra medicina e la nostra medicina deve essere il nostro cibo”. Presente al convegno il Sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi che ha ringraziato tutti i donatori e si è complimentato con il presidente provinciale Avis e con Adriano Marzioni a cui ha garantito l’appoggio, la solidarietà e i ringraziamenti dell’Amministrazione Comunale.
Desidero precisare che l’Avis Comunale di Tolentino ha stabilito il proprio record 2012 a ben 2.696
donazioni con 1.012 donatori