Al via il progetto Un sacco di bene: “La povertà non può essere un tabù”
CIVITANOVA - L'assessore Sglavo e gli operatori sociali faranno conoscere nelle scuole i problemi legati al disagio economico e lasceranno un sacco in cui depositare beni alimentari
di Laura Boccanera
Al via il progetto “Un sacco di bene” iniziativa dei servizi sociali che si lega alle attività di sensibilizzazione e aiuto nei confronti delle famiglie più svantaggiate già presentate in precedenza come sconti nei supermercati e Emporio della solidarietà. L’Assessorato insieme a numerose associazioni (associazione solidarietà civitanovese, associazione famiglie numerose, gruppo volontariato Vincenziano, Parsifal, Anolf) promuovono una nuova campagna di solidarietà per la raccolta di generi di prima necessità per persone in difficoltà dal titolo: “Un sacco di bene”.
A partire dal mese prossimo, il sindaco Tommaso Claudio Corvatta e l’assessore Antonella Sglavo, insieme a volontari e operatori dei Servizi sociali, faranno visita agli alunni delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado, in accordo con gli insegnanti, per brevi percorsi informativi-formativi sui temi della marginalità sociale e del disagio economico, aprendo così una finestra sulla realtà del nostro territorio. Successivamente, all’interno degli istituti sarà posizionato un “sacco” in cui gli studenti ogni volta potranno depositare il prodotto alimentare che hanno scelto di donare fra quelli indicati nel manifesto che verrà diffuso. “Coinvolgeremo nel progetto 156 classi e 1890 alunni – ha spiegato l’assessore Sglavo – perché siamo convinti che la parola povertà non debba essere un tabù, ma un argomento da affrontare con urgenza in questa nostra società del consumismo. I fenomeni di disagio economico, infatti, sono sempre più diffusi nella nostra provincia e non riguardano solo gli stranieri. Mi auguro che questa campagna di sensibilizzazione nelle scuole porti buoni frutti e faccia emergere una Civitanova generosa e solidale. Ringrazio tutti i volontari, i dipendenti del Comune e i referenti scolastici e l’assessore Piergiorgio Balboni che hanno aderito all’iniziativa. L’emporio non è ancora entrato a pieno regime ed è aperto solo grazie allo sforzo dei volontari il martedì dalle 10 alle 13 e il giovedì dalle 17 alle 19.30. I beni alimentari raccolti grazie ad “Un sacco di bene” verranno destinati in parte all’emporio e in parte alle associazioni. Contiamo di aiutare secondo le previsioni 150 famiglie”. L’accesso all’emporio è riservato solo a coloro che hanno ricevuto un attestato rilasciato dai responsabili degli Uffici Servizi sociali del Comune. Per maggiori informazioni 0733 822 247
