Aggrediscono un barista e i carabinieri
Arrestati quattro giovani

TOLENTINO - Durim Amiti, Festim Amiti, Nure Aliu e Valon Aliu hanno percosso il titolare del Caffè Gaia prima di scagliarsi contro i militari. Un altro giovane è stato denunciato a piede libero per aver avuto un ruolo secondario nella vicenda. Il gruppo è già a piede libero dopo il patteggiamento per la sospensione della pena

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arresto macedoni 0

Durin Amiti

Durim Amiti

di Filippo Ciccarelli

Hanno ecceduto con l’alcol, fino ad aggredire il titolare del bar “Gaia Cafè” di via Benadduci a Tolentino: non contenti, dopo aver percosso il barista, hanno messo le mani addosso anche ai due carabinieri accorsi per calmare le acque. Protagonisti dei bagordi che ha animato la notte di Tolentino quattro macedoni, tutti maggiorenni e al di sotto dei 21 anni, che sono stati arrestati dai militari – ma già a piede libero perché la pena è stata sospesa.
Insieme a loro è stato fermato un 25enne di nazionalità macedone, che però è stato denunciato a piede libero e non arrestato perché ha avuto un ruolo minore nella vicenda: i quattro finiti in manette sono Durim Amiti di 19 anni, Festim Amiti di 21, Valon Aliu di 20 e Nure Aliu di 21. Il gruppo, dopo aver sopraffatto il barista, ha provato a scagliarsi anche contro i due carabinieri accorsi per calmare gli animi, forte della superiorità numerica e dell’euforia indotta dai fumi dell’alcol; ma nel giro di pochissimi istanti in via Benadduci sono arrivate altre pattuglie che hanno consentito ai militari intervenuti in un primo momento di avere la meglio sugli scalmanati.

Valon Aliu

Valon Aliu

Ad iniziare è stato uno dei “giovanotti” che, mentre veniva identificato, ha tentato di avvicinarsi all’autovettura di servizio, probabilmente, con l’intenzioni di danneggiarla inveendo contro lo militare che lo identificava. Così, mentre veniva bloccato, gli altri quattro macedoni, contemporaneamente, saltavano addosso su entrambi i componenti la pattuglia: a seguito della colluttazione un carabiniere è rimasto leggermente ferito, ed è stato accompagnato al Pronto Soccorso cittadino dove gli sono stati refertati cinque giorni di prognosi. 
I quattro sono stati condotti in caserma e poi agli arresti domiciliari, in attesa di convalida dell’arresto: ma uno di loro, Festim Amiti, ha ignorato la misura detentiva e si è allontanato dal suo domicilio trasgredendo così agli obblighi di legge. Per questo motivo è stato arrestato in mattinata con l’accusa di evasione dai carabineiri del Radiomobile. Nel primo pomeriggio di oggi i quattro hanno patteggiato la pena. Tutti sono stati condannati ad otto mesi di reclusione, tranne Festim Amiti, condannato a 10 mesi perché responsabile anche del reato di evasione: la pena è sospesa e tutti sono tornati immediatamente in libertà.

Festim Amiti

Festim Amiti

Nure Aliu

Nure Aliu


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