Pantana all’attacco: “Basta con i proclami, ci vogliono fatti concreti”

MACERATA - Il consigliere comunale del Pdl critica l'amministrazione su Minitematica, bretella via Mattei- La Pieve, centro storico e piano parcheggi
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Deborah Pantana (Pdl)

Deborah Pantana (Pdl)

Dal consigliere comunale del Pdl Deborah Pantana riceviamo:

«Ormai non siamo più di fronte ad un grido di allarme ma ad un dato certo: Macerata è a terra. Il centro storico del capoluogo di provincia purtroppo è al collasso totale. Sono troppi anni che il centro sinistra, ma di fatto i soliti personaggi che da dietro le quinte tirano le fila della politica maceratese, non hanno mai pensato di investire risorse per lo sviluppo della città; ci hanno fatto credere che lo sviluppo di Macerata che doveva diventare “la città dei centomila abitanti” era il mattone, e quindi andava bene il “piano casa” la “minitematica “ e tanto altre varianti urbanistiche messe in atto.
Ancora ho in mente la delibera della minitematica quando arrivò in Provincia nel periodo che era al governo il centro destra: ricordo ancora il lavoro certosino del dirigente che tolse centinai di metri quadri da costruire, per tentare di attenuare lo scempio che altrimenti si sarebbe prodotto sulla città, ma è stato un tentativo minimo in confronto a quello che era già stato deliberato.
Nello stesso periodo, parliamo del 2009/2010 sottoscrivemmo l’accordo con la Regione, e il Comune di Macerata per l’avvio della bretella “Mattei/La Pieve” poi il primo atto del neo sindaco Carancini fu quello di stornare i fondi e cancellare il progetto. Dopo appena un anno di governo il centro destra in Provincia, guarda caso, fu mandato a casa. Ora mi chiedo dobbiamo rassegnarci a tutto questo? Personalmente no, non credo che per Macerata non vi è possibilità di rinascita. Non è una questione di mancanza di fondi, qui mancano da parte dell’amministrazione comunale di Macerata le idee. Sembra che chi oggi formalmente è a capo dell’amministrazione comunale, ovvero il sindaco Carancini, sia diventato un commissario straordinario che gestisce l’ordinaria amministrazione. Non si parla più di politica, di come risolvere i problemi, ormai il consiglio comunale è stato svuotato di ogni contenuto, quindi è meglio non farlo, tanto supplisce la giunta e il Sindaco che si ritrovano per ore a deliberare i soliti contributi alle poche associazioni o a dare patrocini. E la città? Dobbiamo fare un consiglio comunale aperto sul futuro del nostro centro storico, dobbiamo assolutamente fare in modo che i servizi pubblici erogati dalle amministrazioni che sono rimaste sul nostro territorio ritornino in centro, basta costruire le cosiddette “ cittadelle dei servizi” fantasma! Un’amministrazione seria avrebbe già contattato i proprietari dei locali del centro storico per concordare con loro dei canoni più bassi, avrebbe agito sulla leva fiscale comunale, per dare delle agevolazioni sulle aliquote Imu, la Tarsu, la Tosap. Poi avrebbe dovuto ripensare ad un piano parcheggi più vicino alle esigenze dei cittadini, invece si gestisce l’APM come se non fosse del Comune di Macerata, ma come un fatto privato in mano sempre alle solite persone che trattano questa società partecipata come lobby di potere, guarda caso ora si è rifatto il concorso per farmacista. Non è ammissibile che un Sindaco risponda alle richieste dei cittadini dicendo che non può far nulla, perché nel momento in cui lui lo dice già sa che non è assolutamente vero. Quando ancora dovremmo aspettare per avere veramente una nuova storia per Macerata? Basta con i proclami ci vogliono atti concreti».

Deborah Pantana PDL



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