Montelupone riabbraccia “San Francesco”,
la chiesa chiusa per la frana

La monumentale costruzione è stata restaurata e riaperta al culto la notte del 24 dicembre

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La celebrazione della notte di Natale nella chiesa di San Francesco

Dopo il restauro con i fondi del Giubileo, la Chiesa Monumentale di San Francesco nel centro storico di Montelupone è stata finalmente riaperta al culto con la celebrazione nella mezzanotte del 24 dicembre della Santa Messa di Natale, officiata da don Gianfranco Ercoletti,  parroco dei Santissimi Apostoli Pietro e Paolo .

Grande la partecipazione della monteluponesi che con soddisfazione hanno potuto “riappropriarsi” , dopo un percorso sofferto durato oltre un secolo, di un luogo particolarmente significativo per la storia della parrocchia e dell’ intera Comunità; per l’occasione la celebrazione è stata arricchita dal contributo della Corale san Francesco e dall’allestimento di un Presepio artistico che ha fatto da contorno alla liturgia natalizia.

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L’esterno della Chiesa

La Costruzione della Chiesa e dell’annesso Convento, dedicati a San Francesco che si pensa fosse stato di passaggio a Montelupone, sono iniziati nel 1251; varie furono le trasformazioni che subì la chiesa nel corso del tempo fino all’ultimo rifacimento in stile tardo barocco con l’inaugurazione del 1753.

Molte le opere realizzate nella Chiesa in questo periodo; le quattro imponenti statue di stucco di pregevole fattura raffiguranti “la Fede, la Speranza, la Carità e la sacra Romana Chiesa”, l’organo e il coro ligneo. Dopo il restauro della Chiesa è stata riposizionata sull’altare maggiore la bellissima e preziosa tela rappresentante la “Madonna del latte” attribuita ad Antonio da Faenza

Già dal 1769 proprio in questa chiesa comparvero i primi segni della “lama” ovvero il grave movimento franoso che afflisse Montelupone in particolar modo fino agli anni 80/90 periodo in cui vennero avviati importanti e definitivi interventi di consolidamento. Per gravi lesioni la chiesa venne chiusa al culto nel 1935, brevemente riaperta nel 1963 per essere poi definitivamente chiusa e cadere in rovina.

P1230569-300x225La determinazione della Parrocchia e dell’Amministrazione Comunale per la riapertura al culto permise di accedere ai fondi statali previsti per il Giubileo del 2000; si ottenne un cospicuo finanziamento per il restauro che consente oggi la fruibilità integrata della chiesa – dotata di moderni impianti – e dell’annesso oratorio a favore di tutta la comunità parrocchiale e di ogni visitatore.


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