Perseguita la ex e aggredisce i carabinieri
Arrestato 50enne abruzzese
CAMERINO - I militari della città ducale e della stazione di Ussita hanno bloccato l'uomo, denunciato già 10 anni fa dalla vittima delle sue attenzioni morbose
Non si voleva rassegnare alla fine della loro storia sentimentale e per l’ennesima volta si è presentato dalla sua ex fidanzata. Così il 50enne D.L.L. abruzzese di origine, già da diversi anni aveva iniziato a porre in essere una serie di atti persecutori all’indirizzo della sua ex compagna. L’ultimo della serie, però, gli è costato l’arresto. Sono stati i carabinieri della stazione di Camerino, insieme a quelli di Ussita, a bloccarlo in strada nella serata di oggi. L’uomo dovrà ora rispondere dell’accusa di stalking e di resistenza a pubblico ufficiale. Questa sera, infatti, D.L.L. aveva provato a cercare la sua ex, una 42enne del luogo, ma ottenuto l’ennesimo rifiuto ha cercato comunque di raggiungerla all’interno del suo negozio: la donna si è barricata dentro ed ha chiamato il 112. Quando i militari sono intervenuti , il 50enne era ancora in stato di agitazione ed intenzionato a penetrare nell’edificio cercando con forza di aprirne la porta. L’uomo ha poi colpito con calci e pugni i carabinieri che lo avevano avvicinato per ricondurlo alla calma; i militari lo hanno così bloccato e portato nella sede di via Bongiovanni, dove è stato dichiarato in arresto e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria. Lo stalker sarà processato per direttissima nella mattinata del 28 novembre: con il suo arresto si chiude una vicenda iniziata almeno 10 anni fa, quando la donna denunciò D.L.L. che la faceva oggetto di continue molestie telefoniche e ripetute aggressioni sia fisiche che verbali. La 42enne, allarmata per la propria incolumità e per quella dei propri cari, ha vissuto in uno stato continuo di paura e ansia, ed è stata anche costretta a cambiare le proprie abitudini di vita. Dopo l’episodio odierno, l’ennesimo di una lunga serie, la donna – visibilmente scossa – ha fatto ricorso alla cure mediche del locale ospedale, al pari di uno dei carabinieri aggrediti. Entrambi se la caveranno comunque con qualche giorno di prognosi.
Questa mattina è comparso davanti al giudice Domenico Potetti, Luca Di Luca, l’uomo arrestato per stalking dai carabinieri. Per lui è stato disposto l’accompagnamento presso l’ospedale di Pescara con finalità di cura, poi l’uomo sarà sottoposto ad una perizia psichiatrica per valutare il suo stato mentale e capire se è compatibile con il processo per rito abbreviato, come richiesto dall’avvocato difensore Monia Fabiani. L’incarico al perito sarà conferito il prossimo dicembre dal giudice Potetti. Solo se l’uomo sarà ritenuto imputabile, potrà essere processato.