Porto Recanati: cartellone natalizio in dubbio
I commercianti, che curano l'organizzazione degli eventi per il periodo festivo, hanno problemi nel reperire i fondi necessari. Il Comune ha già pronte le luminarie e il nuovo impianto di filodiffusione
Manca poco meno di un mese al Natale e i commercianti sotto le insegne della consulta per il Commercio sono in difficoltà per la ricerca dei fondi con cui organizzare gli eventi di loro competenza. Tutto, però, potrebbe risolversi nelle prossime ore. L’accordo col Comune e con l’assessore al Commercio Roberto Sampaolo, infatti, è semplice: l’amministrazione penserà alle luminarie natalizie e i commercianti della Consulta del presidente Luca Cussini provvederanno a organizzare due eventi, uno a Natale e uno all’Epifania. Il Comune è a buon punto coi suoi intenti: le luci natalizie per il corso Matteotti, il castello e alcune vie oltre gli ingressi nord e sud della città sono già decise e pronte per essere installate, così come la nuova illuminazione e l’impianto di filodiffusione anch’esso nuovo di zecca. Anche i commercianti, seppur a ranghi ridotti per via della scarsa partecipazione alle riunioni indette per organizzare gli eventi, hanno stilato il programma di massima per domenica 23 dicembre con Eventi Live e per l’epifania il 6 gennaio con l’appoggio del Comune. A mancare, però, la certezza di raccogliere il denaro necessario. “Non possiamo fare brutta figura dato che siamo stati proprio noi commercianti a chiedere al Comune di invertirci i ruoli” spiega il presidente della Consulta Cussini “ma stiamo cercando di raccogliere una base solida di quote per poi incaricare definitivamente l’organizzazione con la quale abbiamo un accordo di massima e che ha già firmato il successo della scorsa Notte rosa”. Gli altri anni, infatti, l’amministrazione si è sempre preoccupata di organizzare gli eventi e i commercianti del portavoce della Confcommercio portorecanatese Rossano Mazzieri di trovare il denaro per le luminarie natalizie, ovvero la raccolta del gettone di partecipazione. Quest’anno, poi, la patata bollente è passata alla Consulta che, col suo presidente, sta raccogliendo le quote da 50 euro per ogni negoziante, contro quelle dello scorso 2011 di 100 euro, per un totale di almeno 6.000 euro. La crisi, però, non sta certo favorendo nessuno, neppure i commercianti. Pochi clienti, poche compere ma le solite spese di consumi e affitti dei locali da pagare. Entro pochi giorni, però, potrebbe esserci la svolta. “Ho preso in carico questo lavoro e sto bussando a ogni porta” prosegue Cussini “ma sono fiducioso che riusciremo a sciogliere il dilemma e completare il cartellone”. Sbrogliata la matassa, infatti, il lavoro dovrebbe essere tutto in discesa. L’assessorato al Commercio che comunque si è fatto carico di organizzare tre mercatini natalizi nel mese di dicembre (venerdì 8 e sabato 9, ma anche domenica 16 dicembre), alcuni concerti e la festa della befana con sorprese mai viste, aspetta di completare il suo cartellone con le proposte della Consulta. Sarà un caso ma l’evento clou, ovvero un’intera giornata di musica, spettacoli e divertimento, si chiamerà proprio “Aspettando il Natale”. L’idea è quella di animazioni come “Il carillon” con una ballerina e un pianoforte itineranti, delle “Marching band” con trampolieri e saltimbanchi, le “Renne pazze” pronte a danzare e a regalare doni, il classico “Trono di babbo Natale” e le “Angels voice Choir” con canti natalizi tutti a cappella. Nonostante il programma sia allettante, molti commercianti nutrono dei dubbi, naturalmente dettati dal momento di crisi. Anche durante la festa della Befana i commercianti dovrebbero affiancarsi coi loro eventi a quelli del Comune, ma è sempre meglio fare una cosa per volta. L’annuncio, positivo o negativo, comunque dovrebbe avvenire nei prossimi giorni e queste ultime ore sono decisamente cruciali.

Il fine qual’è? quello che voi commercianti volete incassare!!! Bene. Dovete quindi investire il danaro. Non potete chiedere contributi al Comune e questo sbaglia a darveli se lo fa. Al contribuente portorecanatese cosa gli vene promesso in cambio dell’investimento? Nulla !!! Quindi in questo periodo di crisi, per favore commercianti, dopo aver fatto gli scontrini fiscali, per favore tirate fuori il soldi se volete un vostro esclusivo guadagno altrimenti abbassate i prezzi oppure iniziate a stringere la cinghia come tutti coloro che mandano avanti la baracca. Iniziate a vendere i vostri SUV e auto di grossa cilindrata per fare i fighi. Non è periodo e poi elemosinate in Comune ? Ma per favore !!!!!