Maceratese, trasferta insidiosa
A Scoppito tra entusiasmo e mercato

SERIE D - L'Amiternina riceverà i biancorossi, che saranno spinti dai propri tifosi, in partenza con pullman dal capoluogo. Nonostante il periodo burrascoso dopo le dimissioni del cda, in caso di vittoria la società potrebbe piazzare un paio di colpi sul mercato. Diretta live dell'incontro su CM a partire dalle 14.15
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Un’azione di gioco durante l’ultima partita, Maceratese-San Nicolò

di Filippo Ciccarelli

Finalmente la parola tornerà al campo. In una settimana travagliata per il movimento calcistico cittadino, la Maceratese è chiamata a concentrarsi solamente sulla sfida che la vedrà impegnata nell’insidiosa trasferta di Scoppito, comune limitrofo all’Aquila, tristemente famoso per essere stato il centro di coordinamento dei soccorsi dopo il terribile terremoto del 2009. Qui, in un impianto completamente ristrutturato dopo il sisma e con il terreno in sintetico, gioca la matricola terribile Amiternina, che tra le mura amiche non ha uno score invidiabile (7 punti raccolti, frutto di 2 vittorie, 1 pareggio e 2 sconfitte) ma vuole mantenere la fama di “ammazzagrandi”, dopo le vittorie esterne di assoluto prestigio a San Benedetto e, la scorsa settimana, ad Ancona.
I biancorossi sono chiamati invece a dare continuità ad uno score tornato ad essere decisamente positivo, e che li ha riportati al secondo posto solitario in classifica (in attesa che venga recuperato il match tra Astrea e Vis Pesaro, con i laziali che potrebbero superare nuovamente la Maceratese in caso di vittoria). Il gruppo guidato da mister Di Fabio ha ritrovato ordine e brillantezza a centrocampo, e con l’avvicinarsi del mercato di dicembre si avvicina, per lo staff tecnico e societario, il tempo dei primissimi bilanci. Anche il tifoso più ottimista si sarebbe aspettato una Maceratese così in alto dopo i primi 2 mesi e mezzo di campionato: il collettivo biancorosso è – seppur di poco – avanti a squadroni come Ancona e

Claudio Cicchi e Maria Francesca Tardella

Sambenedettese, e ha già doppiato gli acerrimi rivali della Civitanovese, squadra partita per primeggiare e tuttavia invischiata nei bassifondi nonostante una rosa di prima qualità. E’ normale che, a questo punto, le prossime partite contro Amiternina e contro l’attuale capolista San Cesareo saranno determinanti per le ambizioni di Arcolai e compagni: se a dicembre la Maceratese dovesse confermarsi nei primissimi posti della classifica, la società potrebbe fare uno sforzo e regalare un’altra pedina – o forse altre due – per cercare di raggiungere quel sogno proibito che nessuno vuole nominare ma che risponde al nome di Lega Pro (o serie C, come preferiscono i nostalgici).  Non è un mistero che la presidentessa Tardella abbia intenzione di onorare gli impegni – come ha più volte dichiarato –  nonostante la situazione di stallo che si è venuta a creare per questioni annose che riguardano da un lato i lavori agli spogliatoi dello stadio Helvia Recina, dall’altro la gestione delle misure di ordine pubblico nelle partite giocate in casa. Alla Maceratese, dopo l’ottimo apporto di Luisi, serve un regista che possa far girare bene il resto della squadra, specialmente in un momento come questo, con Melchiorri che si sta confermando un extraterrestre

Carlo Luisi, ultimo acquisto della Maceratese

per la categoria e con Orta che sta ritrovando la forma migliore ed i gol. Sono molti i nomi nella lista del ds Cicchi: il primo è quello di Gianluca Segarelli, protagonista nella cavalcata che portò il Cesena fino in serie B, attualmente svincolato dopo l’ultima stagione passata ad Alessandria. Ma la Maceratese avrebbe sondato il terreno anche per l’ex Ancona Andrea Ottonello, 28 anni, che ha giocato anche con Juve Stabia, Sassari Torres e Catanzaro, e starebbe cercando anche di ingaggiare un esterno basso fuoriquota, che possa permette il turnover in caso Russo o Donzelli fossero indisponibili per squalifica o infortunio. Il sogno, al momento, risponde al nome di Petar Kostadinovic, attualmente tesserato col Prato che milita in Prima Divisione: ma il mercato – soprattutto quello degli svincolati – evolve ogni giorno e per questo la lista dei papabili cambia in continuazione. Prima di effettuare qualsiasi speculazione sul mercato sarà però necessario che la Maceratese continui a macinare punti: a Scoppito l’impresa sarà tutt’altro che semplice, ma i biancorossi potranno contare ancora una volta sull’aiuto dei propri tifosi, che hanno organizzato un pullman per la trasferta in terra aquilana. Il costo del viaggio è di 15 euro, con caparra obbligatoria di 5 euro da pagare al momento della prenotazione: il biglietto è acquistabile al Bar dei Pini, in viale Martiri della Libertà, o al Telefono di corso Cairoli. La partenza è prevista alle ore 11 dal piazzale dello stadio Helvia Recina. La gara di domenica prossima (calcio d’inizio alle 14.30) sarà seguita in diretta live su Cronache Maceratesi, con collegamento a partire dalle 14.15 circa.

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