“Scambi commerciali per rilanciare l’economia”: convegno Italia – Russia organizzato da Banca Marche

L’abbassamento dei dazi rappresenta un'opportunità di nuovo business per le Pmi italiane

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Natela Shengelia, presidente rappresentanza commerciale Russia in Italia

L’abbassamento dei dazi conseguente all’ingresso della Russia nell’Organizzazione mondiale del commercio (Wto) “potrà offrire nuove possibilità per gli investitori, e in particolar modo per piccole e medie imprese che sono molto importanti per il sistema economico di Italia e Russia”. A dirlo è Natela Shengelia, presidente della rappresentanza commerciale della Federazione Russa in Italia, durate il suo intervento al convegno “Possibilità di ulteriori vantaggi nei rapporti commerciali fra Italia e Russia dopo il suo ingresso nel Wto”. All’incontro, organizzato da Banca Marche e dal Consolato onorario della federazione Russa di Ancona, hanno partecipato oltre 200 imprenditori proveniente da tutto il centro Italia.
La Shengelia ha ricordato che “l’Italia è un partner commerciale strategico per la Russia. Per quanto riguarda l’interscambio commerciale con la Russia è il terzo Paese dell’Unione Europea e il quinto partner a livello mondiale”. L’adesione della federazione Russa al Wto “determinerà un aumento della crescita economica russa compreso fra l’1 e il 3%, mentre nel lungo periodo – continua la Shengelia – l’incremento potrebbe anche raggiungere l’11%. La Commissione Europea calcola un risparmio sui dazi all’import di circa 2,5 miliardi di euro e un aumento delle esportazioni dall’Unione Europea verso la Russia pari a 3,9 miliardi”. Fra i vantaggi di cui potranno approfittare gli imprenditori italiani per esportare in Russia ci sono la crescente stabilità del quadro normativo per il commercio, la crescita di fiducia reciproca tra gli investitori, la riduzione delle barriere amministrative ed i cambiamenti della politica tariffaria”, con un graduale abbassamento dei dazi doganali. “In media la riduzione dei dazi doganali per i prodotti industriali sarà pari al 3%, mentre per quelli agricoli del 4,4%. Circa il 30 % degli attuali dazi subiranno l’abbassamento non oltre i 5 punti percentuali. Per gli articoli i cui dazi saranno ridotti dal 7% a oltre 10% è previsto un periodo transitorio tra 5 e 7 anni”. Sul tema è intervenuto anche Armando Ginesi, console onorario della Russia, che ha ricordato come l’ingresso della Russia nel Wto rappresenti “un evento di straordinaria importanza, che non mancherà di giovare alle relazioni fra la Russia e le imprese di questo territorio”. Sulle prospettive delle aziende del territorio, soprattutto le Pmi, ha parlato il presidente di Banca Marche , Lauro Costa, sottolineando che “la cosa più sensata che un imprenditore possa fare in questo momento, data la crisi dei consumi in Italia, è di andarsi a guadagnare uno spazio sui mercati esteri”.


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