Ex complesso industriale recuperato e trasformato in studio di architettura
TOLENTINO - Lo stabile, in passato adibito allo stoccaggio di una cava d'argilla, è stato inaugurato con una mostra di fotografia
«Non è questo il momento di lasciarsi frenare dalla crisi, è invece l’ora di affrontarla». E’ questa la convinzione che ha spinto Fiorenzo e Alessia Scarpeccio (architetto) a recuperare e convertire un ex complesso industriale adibito allo stoccaggio di una cava d’argilla con un progetto che conferisse una nuova funzione allo stabile pur mantenendo le peculiarità storiche che lo contraddistinguono. Così la struttura si è trasformata nella sede di Trepuntozero, studio di architettura e design che è stato inaugurato nei giorni scorsi con la mostra fotografica SIAMO QUI | WE ARE HERE di Paolo Manzi, promossa dall’associazione culturale Marche Atipica con il patrocinio del Comune di Tolentino e con un party ricco di sorprese.
La struttura ospita un team di giovani professionisti che trovano all’interno dei suoi locali spazio per dare forma con la loro professionalità e creatività a progetti innovativi, sia in ambito culturale che nella progettazione architettonica, unendo le diverse esperienze maturate in ambito locale ed internazionale.
Nessuna nuova costruzione, quindi, ma recupero dell’esistente. «La volontà – spiega Alessia Scarpeccio – è stata quella di dare una nuova funzione ad uno spazio in disuso, conservandone l’ossatura e la storia con la memoria di archeologia industriale. Così ogni ambiente è stato allestito in funzione delle attività da svolgere al suo interno con un’ armonia di forme e colori. Ogni stanza racchiude un’esperienza poetica con testi, grafiche e design allestiti con cura del dettaglio e armonia.Gli arredi degli spazi di lavoro in legno naturale sono stati realizzati con tavoloni di recupero del solaio del vecchio complesso. Al piano terra la gallery ospita la mostra fotografica di Paolo Manzi,giovane talento marchigiano classe 1985, montata su supporti “eco” in cartone e ferro, riciclabili al 100 %. Per questa iniziativa voglio ringraziare tutte le aziende che hanno collaborato».
Presenti al tradizionale taglio del nastro il sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi e il presidente della Provincia di Macerata Antonio Pettinari. Apprezzato il gadget della serata, il food design la “banana flyer” corredata dal programma dei prossimi eventi da non perdere firmati trepuntozero.
- La mostra SIAMO QUI |WE ARE HERE














Al vedere queste realizzazioni mi gioisce il cuore. Chi dice che siamo tutti omologati? E che i talenti non esistono più qui e fuggono dall’Italia? Che senza cemento su nuove aree non si fa nulla?
Auguro alla giovane architetto di poter realizzare qui i suoi e i nostri sogni.
Più che encomiabile l’iniziativa. Ma credo che per la redazione, forse sarebbe stato anche il caso di mettere
l’ubicazione, di questo complesso. e non vado errato dovrebbe essere nella zona di Colmaggiore.
Forse mi sbaglio, ma volendo visitare la mostra sarebbe utile indicare la loclità precisa. Grazie.
AGGIUNGO: non credo ci sia nulla di male, che quella è un’appendice di un complesso industriale che come
tanti altri a Tolentino che non esiste più, ma c’è solo una desertificazione dell’industra, mentre alcuni
tromboni continuano la lotta per cacciare il poco che è rimasto.
Questa iniziativa, lodevole sotto ogni punto di vista, ci fa ricordare la fabbrica di LATERIZI PACIFICO MASSI
che nel corso di decenni ha dato lavoro a centinaia e centinaia di lavoratori, ed è una delle tante iniziative
che ha fatto grande Tolentino “”””dei 100 comuni””””.
Ogni tanto sarebbe bene ricordare chi ha fattto qualcosa per questa città e, viceversa chi ha contribuito a
farne paese da terzo mondo.