Romagnoli risponde alla Luconi:
“Pensi a mantenere quello che ha promesso”

TOLENTINO - Il consigliere del Pd, ex Assessore ai lavori pubblici, respinge al mittente le critiche sul bilancio lasciato in eredità alla nuova Amministrazione
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Marco Romagnoli, ex Assessore al Comune di Tolentino

Alle dichiarazioni del neo Assessore Silvia Luconi, che aveva puntato il dito contro le “spese poco oculate” della Giunta uscente  (leggi l’articolo) risponde oggi Marco Romagnoli, consigliere del Pd ed ex Assessore ai Lavori Pubblici al comune di Tolentino:

“Per quelli come me la politica non è una professione ma una missione. E’ con questo spirito che sono in politica dal 1990 quando con Giueseppe Pezzanesi sostenevamo in consiglio il sindaco Massi. Insieme abbiamo fatto un ampio percorso terminato con il mio sostegno alla candidatura bis di Giuseppe Foglia a sindaco di Tolentino. Lo stesso Foglia che nel 2007 Pezzanesi – vicesindaco in pectore – ed il centro destra ebbero a sostenere come candidato alla massima poltrona cittadina. Sono passati 40 giorni dall’elezione della nuova amministrazione. Ancora non ci è dato di conoscere quali siano le priorità di Pezzanesi e C. A leggere l’assessora Luconi ci pare di capire che resti ancora prioritario recriminare sull’operato della precedente amministrazione, segno di una strategia di corto respiro e di incapacità nell’attuare quanto promesso.
L’assessora Luconi vuol farci intendere che le promesse non potranno essere mantenute perché la precedente amministrazione avrebbe sperperato in cinque anni 100-150mila euro, ritirando fuori – tra le altre cose – la segnaletica turistica messa in campo dal competente assessorato. Il “nuovo” sostiene che siano stati buttati via 35mila euro per la rotonda delle piscine: la cosa non è vera. Ventiseimila euro sono stati spesi per realizzare – cosa che doveva esser fatta in ogni caso – il fondo stradale dello spazio ivi ubicato prima destinato a mero parcheggio. Basterà leggere la delibera di giunta 262/12 per verificare come siano stati spesi 3.600 euro per il nuovo punto luce e la segnaletica,  10.900 euro per l’aiuola di benvenuto e la sistemazione della scarpata e soltanto 9.000 euro per la rotatoria di che trattasi: ammesso che la soluzione attuale sia migliore della precedente (e su questo ho qualche dubbio, verificatane l’estrema pericolosità!!!) i cordoli in gomma acquistati possono benissimo essere riutilizzati. Varrà anche la pena di ricordare come la realizzazione sperimentale dell’opera di che trattasi vide il coinvolgimento e l’approvazione dei comitati di quartiere, tra cui quello presieduto dall’attuale assessora Leonori.
Invece di fare le pulci a queste spese (una goccia nel’oceano, se si pensa al taglio di 1,5 milioni di euro di trasferimenti dallo Stato) perché l’assessora Luconi non sollecita i giardinieri a sistemare le due aiuole recanti la scritta “Tolentino” ubicati presso la piscina e Via Buozzi? Perché non sollecita la definizione della cosiddetta “rotatoria Giacobini”? E’ facile criticare, meno lo è costruire, anche partendo da quanto fatto dalla precedente amministrazione: Porta del Ponte, Via Sturzo, Strada degli Orti, zona Pianciano, ecc…

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Silvia Luconi

Perché cara assessora non spiega alla città come grazie al sottoscritto è stato possibile – a costo zero – per le casse comunali coprire la nostra parte di finanziamento (1 milione di euro circa) per ristrutturare la piscina comunale e per non perdere il finanziamento per l’area limitrofa al Ponte di Mancinella?
E’ dal 21 maggio che molti vostri elettori attendono lo smantellamento della pista ciclabile. Anche qui intende continuare a far campagna elettorale o ha una soluzione da offrire? Priva di pregio è la sparata sulla spazzatrice “usata” acquistata dal comune per 50mila euro, con un risparmio rispetto ad una nuova di 70mila euro. La macchina, la cui tipologia è stata scelta coinvolgendo direttamente gli operatori della nettezza urbana, ci è stata consegnata ai primi di maggio. Visto che presentava alcune problematiche non è stata utilizzata sin quando la ditta fornitrice (leader europeo del settore) non ha provveduto al suo completo adattamento ed alla effettiva consegna al Comune. Mi risulta che sino al 20 maggio scorso il comune non abbia versato un solo euro al fine di perfezionare l’acquisto. Se voleva l’assessora poteva rispedirla al mittente ed ingegnarsi nel reperire i 70mila euro da noi risparmiati per comprarne una nuova!
Non entro nemmeno nel merito della questione – di bassissimo profilo – relativa a collaudi di mezzi e pagamento di bolli per automezzi. Imparerà presto, ci si augura, l’assessora Luconi che questi sono aspetti meramente gestionali che competono solo ed esclusivamente ai dirigenti. Voglio solo far presente che quando i nostri operai ci hanno fatto presente come non fosse più opportuno collaudare il vecchio autocarro (per costi e sicurezza) abbiamo provveduto – nell’aprile scorso – a dotare l’ufficio tecnico di un nuovo, quanto necessario, automezzo.
Assessora Luconi la campagna elettorale è terminata. Ci faccia vedere la sua stoffa, ci dimostri che lei rappresenti il nuovo che giustamente deve avanzare e non il nuovo che “basta ed avanza”! “.



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