Da Forza Nuova Macerata:
Questa mattina, intorno alle 9, alcuni attivisti di Forza Nuova hanno accertato la presenza di siringhe, bottiglie e rifiuti nelle scale dell’ex sottopassaggio del parcheggio dello Sferisterio. Dopo aver documentato fotograficamente le condizioni dell’area interessata, i militanti hanno rimosso le siringhe e ripulito la zona dalle incurie. Tommaso Golini, coordinatore provinciale afferma: “Prima il parcheggio del Tribunale, adesso quello dello Sferisterio: ecco un’altra area incustodita, priva di illuminazione e in balia del degrado a completa disposizione di sbandati e tossicodipendenti, prossima al centro e all’ingresso di uno dei parcheggi principali della città. E’ da tempo che alcuni residenti denunciano strani movimenti notturni nel luogo in questione, purtroppo senza alcun risultato. Il sindaco e l’amministrazione sono al corrente di quello che accade in alcune zone di Macerata? Esiste realmente la volontà di affrontare il problema della droga e della sicurezza? L’azione politica militante è l’ultima risorsa che abbiamo a disposizione per sopperire all’inefficienza di chi dovrebbe amministrare la città. Nel sollecitare maggiori controlli da parte delle forze dell’ordine, Forza Nuova chiede l’immediata recinzione e chiusura dell’area, inutilizzata da diversi anni”.
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Frequento meno di zero quella parte di Mc…mi chiedo però se non sia il caso di incrementare i controlli nei punti “morti” della città.Mi riferisco a giardinetti tipo rione marche o corneto,il parcheggio dello stadio,l’area vicina alla bocciofila,il posteggio sotto sasso d’Italia.E molti,molti altri.
Una curiosità: come mai il sottopassaggio in questione é stato chiuso?
La quoto come foto dell’anno.
DROGA: una scala in discesa verso il nulla.
Non è quello l’unico posto dove si trovano decine di siringhe. Cronache Maceratesi potrebbe intervistare sul punto Stefano Monachesi, dirigente della Smea, il quale potrebbe confermare che le siringhe oggi si rinvengono non solo in tutti, o quasi tutti, gli spazi bui di Macerata, ma anche in viali centrali e illuminati (ad esempio, il viale della Stazione o in certe zone del Centro).
Quelle siringhe sono l’ennesima dimostrazione del forte ritorno dell’eroina, veicolata dalla falsa notizia (diffusa dagli stessi spacciatori) che questa sostanza, se fumata, non creerebbe dipendenza. In realtà, l’eroina fumata, oltre a creare – come è ovvio – dipendenza, nella maggior parte dei casi, al fine di consentire agli assuntori di ritrovare le stesse sensazioni provate nelle prime assunzioni, porta in breve tempo anche al buco, alla siringa in vena.
Secondo me, tutti gli spazi bui inutilizzati andrebbero chiusi, e quelli che hanno una funzione dovrebbero essere illuminati e controllati nele ore notturne, anche perchè vi si svolge pure una intensa attività di spaccio.