Cavalcavia, spunta un nuovo progetto
CIVITANOVA
di Laura Boccanera
Sembrava calato il silenzio sul “famigerato” cavalcavia previsto dalla Quadrilatero, quando, a ridosso delle vacanze spunta il nuovo progetto, approvato dalla giunta comunale e redatto dallo studio Mondaini Roscani che aveva il compito di “alleggerire” la struttura rendendolo meno impattante. Sono state dimezzate per esempio le corsie, (da 4 a 2) e ridotto l’impatto fra l’uscita della SS77 e il parcheggio antistante lo stadio.
Una struttura vista con soddisfazione dal Comune che parla di “icona urbana” in grado di riqualificare la zona, dando una svolta futuribile e moderna alla città. Ma il comitato per il no promette di dare battaglia e alla protesta si accodano anche esponenti dei partiti di opposizione: “Decidere di approvare l’opera senza dare seguito alla delibera consiliare nella quale si chiedeva alla quadrilatero uno studio di fattibilità che giustificasse la necessità dell’opera ci sembra peregrino e illegittimo – dice Giorgio Berdini del Pd – l’approvazione della giunta avviene senza riscontri e valutazioni, quanto mai necessarie a Civitanova, in merito all’impatto ambientale ovvero alla produzione di polveri sottili che un’opera del genere può produrre. Cosa questa che il consiglio comunale aveva chiesto alla Quadrilatero, senza ottenere riscontro alcuno, per verificarne o meno l’opportunità. Richieste che ora sono ancora più necessarie e opportune vista la recente approvazione in consiglio del principio di precauzione e di concertazione in merito alla istallazione di centrali a biomasse! Non permetteremo la costruzione di centrali a biomassa in quanto produttrici di polveri sottili e non ci poniamo la stessa domanda se un’opera del genere possa peggiorare una situazione già criticissima”. Ma critiche arrivano anche per l’impatto “economico” della struttura che, secondo Berdini, “rispetto alle previsioni avrà costi superiori di almeno 15 milioni di Euro”.
Critico anche Luigi Carlocchia di SEL: “Siamo alle solite. La Giunta Mobili nonostante le legittime e motivate proteste e le migliaia di firme apposte dai civitanovesi contro il approva un nuovo progetto di cavalcavia. Si tratta di addolcire la pillola ma la sostanza rimane tutta. Anzi sarà ancora più costoso per la città che dovrà pagarlo con due significative cambiali, la prima ambientale e la seconda relativa alla Piastra Logistica : 22 ettari ( di campagna ben coltivata ) in cui “fioriranno” a iosa capannoni e strutture logistiche attigue ad una già sovradimensionata zona industriale”. Sel invita tutte le forze di opposizione a chiedere un consiglio comunale sulla vicenda che valuti soluzioni alternative per la viabilità.
