Carancini deciso sul Palas:
“Si va avanti per l’ampliamento”

Il sindaco ha risposto ad un'interrogazione in Consiglio comunale ma resta da decidere quale soluzione adottare tra le due alternative. Incertezza sui tempi di realizzazione
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CARANCINI-LUBE

Il sindaco Carancini esulta sugli spalti del Fontescodella

 

 

 

 

 

 

 

di Alessandra Pierini

«Il Palasport di Fontescodella avrà nella prossima stagione i 3.500 posti che servono per essere in regola con le normative federali». Lo ha affermato il sindaco Romano Carancini interrogato dai consiglieri Fabio Massimo Conti (Lista Conti) e Marco Guzzini (Pdl) in merito all’impegno dell’amministrazione che ha assicurato alla Lega che l’impianto di Fontescodella sarebbe stato adeguato alle esigenze della squadra e alle norme federali. «L’amministrazione – ha detto il sindaco –  intende risolvere problema ormai annoso. Io sono tifoso da sempre, anche se gli obiettivi che mi muovono sono puramente di carattere amministrativo. Sono due le strade percorribili. La prima prevede l’apertura della parete nord, il posizionamento di pali e pareti, la realizzazione di una  centrale termica e di una gradinata lineare con 720 posti e una tribuna retrattile con altrettanti posti. Questo intervento strutturale e significativo porterebbe la capienza a 3568 posti, costerebbe 2 milioni e mezzo di euro e comprenderebbe la costruzione di servizi igienici, la demolizione della parete nord, la rimozione dell’attuale copertura, il tamponamento dell’ampliamento con pannelli e le scale. L’altra strada da percorrere è invece quella del’ottimizzazione delle sedute. All’inizio del mese un nostro tecnico ha fatto sopralluogo con Albino Massaccesi, dirigente Lube e con i progettisti  del Ceda di Bergamo contattati dalla società di volley. A giorni avremo i risultati dello studio fatto. Questo intervento sarebbe molto meno costoso. Quando avremo un quadro completo della soluzione, incontreremoo con la Lube visto chel’impegno preso è comune». 

E’ vero che il problema si porrà nel momento in cui la Lube dovesse accedere alle fasi finali del campionato ma è anche vero che i lavori, soprattutto se fosse scelta l’opzione più onerosa, non sarebbero così rapidi. La decisione necessita quanto prima di una presa di posizione e di un accordo delle parti sul modus operandi. Nella loro replica Guzzini e Conti hanno richiamato l’attenzione anche sul palasport da realizzare al centro fiere, che in questo modo viene messo proprio da parte in favore di una soluzione momentanea.

TIFOSI-LUBE-FONTESCODELLA

Il Fontescodella

Sono state ben 8 le interrogazioni presentate questo pomeriggio dai consiglieri di minoranza. Non sembra essere attuabile l’apertura notturna dei parcheggi coperti durante la stagione estiva richiesta da Fabio Massimo Conti (Lista Conti) e Ivano Tacconi (Udc). «Nei due giorni in cui l’apertura è stata sperimentata – ha spiegato l’assessore Luciano Pantanetti – non ha avuto un grande successo e i posti sono troppo elevati». Sarà invece aperta molto presto Via Fioretti, chiusa da anni: «Nella delibera del 13 luglio – ha spiegato Pantanetti – abbiamo approvato il progetto. Se non ci saranno intoppi potremo aprirla tra qualche mese». La risposta non ha convinto il presentatore dell’interrogazione Ivano Tacconi che ha concluso «Spero che non dovremo aspettare altri 20 anni».
E’ poi iniziata la lunga serie delle interrogazioni dedicate allo sport e in particolare alle strutture sportive. Interrogato dai consiglieri del Pdl Claudio Carbonari, Marco Guzzini e Francesco Luciani che hanno chiesto la situazione della ristrutturazione degli spogliatoi del campo sportivo di Villa Potenza e da Fabio Massimo Conti (Lista Conti) sugli interventi da fare al campo sportivo della frazione, l’assessore Alferio Canesin ha risposto: «In questi giorni è stato fatto il sopralluogo con i rappresentanti della società per valutare quali fossero i lavori urgenti. Si è stabilito che prioritari sono gli interventi  sulle docce e sulla pulizia e saranno completati entro il 15 agosto, prima dell’inizio della preparazione. Per la sitemazione della recinzione ci vorrà un po’ di più ». Conti e Guzzini hanno poi chiesto chiarimenti in merito agli spogliatoi dello stadio Helvia Recina sui quali pende una questione giudiziale che non ha permesso in questi anni gli interventi necessari. «Il Ctu del tribunale  ha proposto un accordo tra le parti che prevede che il Comune faccia l’imbiancatura e che la ditta che ha fornito i materiali li renda nuovamente e che la ditta che ha effettuato i lavori  rifaccia lo strato di impermeabilizzazione sbagliato».

Alferio  Canesin ha risposto anche all’interrogazione dei soliti Conti e Guzzini sulla tappa della Tirreno Adriatico che l’assessore aveva definito gratuita per il Comune e che ha invece prodotto  l’esborso di 25.000 euro dalle casse comunali. «Macerata quest’anno sarebbe stata esclusa dalla tappa ospitata per 4 anni – ha sottolineato Canesin – dopo la rinuncia di Civitanova, siamo stati contattati dall’Rcs per riproporre il passaggio. Abbiamo lavorato con enti e sponsor ma parte del loro contributo non è  arrivato quindi il Comune ha anticipato il dovuto prendendolo dalla voce di bilancio dedicata agli eventi sportivi. Se possibile l’importo sarà reintegrato».

 



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