Da Porto Sant’Elpidio arrivano
le scarpe ecosostenibili anticate ai raggi del sole
Scarpe ecosostenibili, anticate ai raggi del sole. Silvano Lattanzi, il calzolaio del jet-set e delle star di Hollywwod, l’artigiano che fece le scarpe a Arnold Schwarzenegger, lancia la sua nuova sfida. Dopo le scarpe invecchiate sotto terra l’eclettico imprenditore del lusso ha ideato un metodo al 100% naturale ed ecocompatibile per l’asciugatura delle calzature, esposte al calore nel giardino pensile dell’azienda a San Elpidio a Mare nelle Marche. Uno spazio verde appositamente concepito come omaggio alle ville venete progettate dall’architetto Palladio, dove gli elementi naturali della terra e dell’acqua si compenetrano per lasciare spazio al relax.Silvano Lattanzi ha voluto ricreare in miniatura i giardini, luoghi ameni, idilliaci, da secoli sinonimo di tranquillità, inserendoli nella struttura dell’azienda, indipendenti, ma pensati in completa armonia con la natura circostante. Ed è proprio in questo angolo di paradiso che le calzature vengono lasciate anticare sotto i raggi solari che, ruotando a 360 gradi, creano naturalmente delle variazioni di colore uniche e irripetibili sul pellame, mantenendolo integro e morbido nel tempo. E’ infatti l’intensità del sole a stabilire il colore personalizzato di ciascuna scarpa, realizzata curando ogni minimo dettaglio per i clienti più affezionati che amano il made in Italy, disposti ad attendere anche più di un mese per avere calzature originali e rigorosamente fatta a mano.E’ infatti, questo, il tempo di asciugatura naturale che permette di raggiungere la gradazione di colore esatta. Non è la prima volta che Silvano Lattanzi si rifà a processi di lavorazione ecosostenibili ed innovativi. Basti ricordare le scarpe fatte stagionare per ben quattro anni in una fossa. Non servono sostanze chimiche per trattare le pelli. Al contrario se vengono ulizzati metodi naturali il colore dura più a lungo, le sfumature sono più luminose.Al bando dunque i classici processi industriali in serie che fanno uso di collanti e termoplastiche, basta l’energia solare per ottenere delle calzature resistenti a prova di intemperie. ”Tutto il procedimento di asciugatura può sembrare una cosa semplicissima -ha spiegato Silvano Lattanzi- Ma in realtà dietro la messa a punto di questa metodologia c’è una costante ricerca finalizzata ad una produzione d’eccellenza altamente competitiva e soprattutto artigianale, che rende ogni paio di calzature oggetti ricercati e particolari, come fossero dei fiori luminosi. Anzi splendidi girasoli”.”Il mio carattere ribelle mi ha sempre portato a sperimentare nuove forme di lavorazione delle calzature – ha proseguito Lattanzi – Non amo le colline coperte dal grigiore dei pannelli solari. Ecco allora le scarpe girasole che vogliono essere la risposta alla necessità di preservare la nostra natura ed il nostro ecosistema. Nel giardino pensile della nostra azienda vengono adagiate nell’erba le formelle dei pellami delle nostre scarpe – ha spiegato ancora l’aristocratico artigiano- Il giallo, il rosso, il verde ed il blu sono i colori chiave della nostra collezione, ispirati ai quadri di Monet”. (Adnkronos)