Pantana (Pdl): “La Tarsu aumenta
perchè sui rifiuti è mancata la programmazione”

Interviene anche Cherubini (Maceratiamo): "Il vero problema è che si fa male la raccolta differenziata"
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deborah-pantana2-300x292Da Deborah Pantana, consigliere comunale del Pdl, riceviamo:

Perché  è aumentata la Tarsu? Uno dei primi motivi è che l’amministrazione Carancini ha voluto fare cassa, poi ci sono altre ragioni di ordine squisitamente amministrativo. Infatti negli anni vi è stata una totale assenza da parte di chi ha governato la città in questo settore, è mancata la programmazione tanto da portare Macerata ad essere il fanalino di coda per quanto riguarda la raccolta differenziata, i dati sconfortanti si attestano su percentuali che oscillano tra il 35% e il 40%, mentre altre realtà della provincia sono oltre il 60% fino ad arrivare all’80%. Questo perché il Comune non ha promosso un servizio di raccolta rifiuti sul territorio in base alle esigenze della città. Basti vedere cosa è successo negli anni del centro storico sempre più sporco e deturpato da una miriade di sacchetti, tra l’altro con la difficoltà di molti esercizi commerciali, un esempio sono i ristoranti, i quali la domenica visto che il servizio porta a porta non funziona sono costretti ad attrezzarsi in modo tale da caricare le loro auto di immondizia e gettarla da altre parti. Inaudito.

Concretamente la responsabilità è data dal fatto che Macerata non avendo mai superato il 40% di raccolta differenziata conferisce al Consmari più rifiuto solido urbano non recuperabile (RSU) che il consorzio ritira applicando un costo a peso, quindi tanto più si conferisce, tanto più si paga, quindi noi paghiamo di più rispetto ad altre realtà provinciali.

Poi ognuno dirà che è sempre colpa dell’altro ma l’oggettività dei fatti è sotto gli occhi di tutti: è mancata la programmazione politica di chi ha governato la città. Per venirne fuori è necessario programmare una politica dei rifiuti che ci conduca ad una nuova gestione ed organizzazione della raccolta differenziata per Macerata e che ci permetta, quindi, di far diminuire il costo del conferimento; una Macerata che sa governare al meglio se stessa, potrà e saprà poi anche sul tema dei rifiuti esercitare il ruolo di capoluogo e far valere le sue ragioni ed i suoi interessi”.

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Sui rifiuti interviene anche Roberto Cherubini dell’Associazione Maceratiamo:

Il servizio è quello di sempre, la raccolta differenziata si fa male, la tassa sui rifiuti (Tosap) aumenta del 23%.! Stanno arrivando in questi giorni nelle case dei maceratesi le cartelle dei rifiuti con un aumento spaventoso. “Colpa mia, colpa tua, colpa loro”…ognuno ha la sua scusa, ma Macerata è da anni ad una percentuale di raccolta differenziata vergognosa (30/36%). Questa percentuale ci penalizza e ci fa pagare oneri maggiori che, ovviamente, ricadono sugli abitanti di questa bellissima città. Gli amministratori sono sempre pronti a giustificare questa arretratezza ma quando si è circondati da comuni “virtuosi” le scuse non bastano più.

Quando l’ amministrazione provinciale di Macerata guidata da Silenzi, grazie all’assessore all’ambiente Migliorelli, avviò un’incentivazione alla raccolta porta a porta, risposero tutti i comuni della Provincia, ad eccezione di Macerata!

In pochi mesi Comuni limitrofi alla nostra città raggiunsero e mantengono oggi raccolte differenziate superiori al 70%. In tantissimi comuni virtuosi italiani amministrazioni “fattive” e sensibili hanno raggiunto questo obbiettivo in 6/7 mesi, da noi ancora chiacchiere e sperimentazioni che ogni 6 mesi vengono messe in discussione.

Perchè succede questo? C’è un interesse a produrre più rifiuti perché più produci e più guadagni?

Credo sia una domanda lecita che ogni cittadino può porsi di fronte a situazioni che marciscono senza soluzioni.

Invito gli amministratori competenti a farci conoscere le linee che l’amministrazione sta intraprendendo per portare la raccolta differenziata a livelli decenti e per evitare che le famiglie siano gravate di tasse troppo alte.

Le televisioni continuano ad informarci che l’inflazione è al 2%, ma se una famiglia media spende tutto il suo reddito su carburante (+30%), assicurazioni (+10%), mangiare (+5%) ,bollette (+20%) e tasse comunali (+ 23%) mi dite voi come può avere un costo della vita aumentato solo del 2% ? Miracoli della disinformazione?



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