Fermo: albanese in manette
Abusava delle tre cognate minorenni
I carabinieri di Fermo hanno messo fine ad una drammatica vicenda di violenze tra le mura domestiche, conseguenza di degrado culturale e sociale, arrestando un operaio albanese di 29 anni, da tempo residente in città, accusato di aver abusato delle tre sorelle minorenni della moglie, anch’esse albanesi.
Oggi le ragazze hanno 12 e 17 anni (queste ultime sono gemelle). I carabinieri hanno documentato, nel corso di una complessa e delicata attività di indagine, che l’uomo, almeno negli ultimi tre anni, aveva più volte abusato sessualmente delle tre adolescenti (della più piccola, sembra, in tempi più recenti). Il giovane era riuscito a ottenere il loro silenzio facendo leva sull’ignoranza e sul timore di conseguenze gravi, come se fossero state loro a commettere un reato. Le ragazze vivevano con i genitori, anch’essi da tempo residenti in Italia, in un’altra abitazione, non distante da quella dell’operaio e della moglie. Il ventinovenne aspettava che i suoceri uscissero da casa per approfittare, indisturbato, delle cognate. A segnalare ai carabinieri che qualcosa, in quella famiglia, non andava, sono stati vicini di casa e amici. Ora il ventinovenne è in carcere, con l’accusa di violenza sessuale continuata su minorenni.
(Ansa)
In galera, senza passare dal via, e buttare via la chiave….
In attesa di aprirle le carceri alle mogli e fidanzate lo vedrei bene anche come “genere di conforto” per gli altri carcerati.