Macerata “dialoga allo specchio”
Venerdì il primo di una serie di appuntamenti per affrontare la tematica dei diritti e della parità tra gli uomini e le donne

Il presidente dell'Anmil Silvano Mercuri, l'assessore Federica Curzi e Cinzia Maroni del Comitato per le Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati
di Lucia Paciaroni
“Quando ci guardiamo allo specchio, dobbiamo capire che la nostra persona include un doppio punto di vista e pensare se quello che facciamo è compatibile con l’essere donna e con l’essere uomo”. Federica Curzi, assessore comunale alle Pari Opportunità, presenta così “Dialoghi allo specchio”, un importante contenitore che sprigionerà riflessioni sui doppi punti di vista radicati in ogni aspetto della vita.
Il primo appuntamento si terrà venerdì 18 febbraio, alle 18, alla Sala degli Specchi della biblioteca Mozzi – Borgetti e sarà dedicato al tema “Madri e padri – Il congedo parentale per i papà e le mamme”.
“Vogliamo parlare delle buone pratiche e delle azioni positive che come amministrazione e cittadini possiamo mettere in campo per promuovere una cultura che sia tale – spiega la Curzi – Si tratta di una serie di appuntamenti, che si terranno una volta al mese, per affrontare la tematica dei diritti e della parità tra gli uomini e le donne. E’ un modo per non parlarne solo in certi giorni dell’anno o quando si verificano episodi di violenza e particolare attenzione sarà posta alle dinamiche di genere sostenendo anche un linguaggio che sia tale in tutti i luoghi, anche quando, per esempio, si tratta di una delibera”.
Un percorso che la Curzi porterà avanti insieme allo sportello Informadonna, l’Associazione Nazionale Invalidi sul Lavoro e il Comitato per le Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati. Non saranno solo donne che parlano di e con donne, ma “tra i relatori ci saranno sempre un uomo e una donna”, precisa la Curzi.
“Un progetto che rappresenta uno sviluppo naturale del rapporto che abbiamo con il Comune – sottolinea Cinzia Maroni, del Comitato per le Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati – Due volte al mese siamo presenti allo sportello di Informadonna per una forma di assistenza gratuita sia a donne che a uomini. Uno dei miei obiettivi è quello di costruire dei percorsi per analizzare, contenere e sciogliere l’aggressività dello stalker”. E aggiunge: “Far dialogare sullo stesso tema una donna e un uomo, ci permette di andare verso forme di condivisione su una serie di questioni. Bisogna lavorare sulla vera parità dei sessi, coinvolgendo gli uomini”.
“I nostri scopi non riguardano solo eventi infortunistici, ma vogliamo anche che il nostro Paese diventi più civile nei luoghi di lavori” conclude Silvano Mercuri, presidente dell’Anmil e basta un suo esempio per confermare l’importanza di questi progetti: “Se si fa male un uomo, può avere accanto la moglie, la sorella o l’amica, quando invece è una donna a subire un infortunio serio, in molti casi, l’uomo se ne va. E’ un bene che si apra un dialogo tra donne e uomini per capire molte cose”.
Il primo incontro di venerdì prevede interventi di Federica Curzi, Lidia Fabbri, segretario organizzativo UST – CISL e Manila Marinucci, imprenditrice. Il compito di introdurre e moderare l’incontro è affidato a Paola Medori del Comitato Pari Opportunità Ordine degli Avvocati.