Onorificenze al merito:
il messaggio del Prefetto Piscitelli

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Il Prefetto Piscitelli

Oggi nel palazzo del Governo la cerimonia di consegna  delle Medaglie d’onore ai cittadini italiani, militari e civili, deportati ed internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra ed ai familiari dei deceduti concesse ai sensi della legge 27 dicembre 2006 n. 296 e  delle onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

Il Prefetto Piscitelli ed i Sindaci dei Comuni dei decorati e degli insigniti, per i 150° anni dall’Unità d’Italia hanno consegnato, sulle note  musicali dell’Inno d’Italia di Mameli, 57 medaglie e sulle note del “Va’ pensiero” dal Nabucco di Verdi 27 onorificenze OMRI  alla presenza di tutte le autorità e le istituzioni nonchè dei numerosissimi familiari ed amici.

Il Prefetto Piscitelli ha iniziato la cerimonia con un particolare saluto a tutti gli intervenuti esprimendo viva soddisfazione e le più fervide congratulazioni  a tutti i cittadini che si sono distinti per la Repubblica Italiana Rivolgendo loro questo messaggio:

Oggi mi sento molto onorato di rappresentare il Governo alla vostra presenza perché voi  rappresentate   grandi valori  della Repubblica Italiana. E l’onore è ancor più grande perché siamo insieme quest’anno a celebrare il 150° Anniversario dell’Unità d’Italia, iniziato dal nostro Presidente Giorgio Napolitano nel febbraio scorso all’Accademia dei Lincei e che si protrarrà per tutto il 2011. Ed una profonda emozione  mi accompagna in questa giornata perché voi ci testimoniate con la vostra vita sentimenti forti, autentici ed intensi che ci legano intimamente.

Parlo innanzitutto dell’amore per  la patria, dei sacrifici personali e delle sofferenze che questo amore ha chiesto a voi decorati ed a cui voi avete risposto con un fervente ed incondizionato sì.

La vostra presenza oggi ci ricorda i nobili sentimenti che dall’Unità ad oggi, passando attraverso due Guerre mondiali, gli italiani hanno provato. Ci testimoniano quell’unione di cuori  e di intenti che ci  ha portato ad attraversare la storia con un’unica identità, quella del popolo italiano, della nazione.

Siamo veramente fieri di potervi accogliere ed abbracciare  consegnando a voi ed alle famiglie dei decorati che non ci sono più la Medaglia d’Onore che lo Stato italiano ha voluto tributarvi. E vogliamo esprimervi immensa gratitudine per il sentimento di orgoglio nazionale che  ci avete trasmesso con il vostro esempio e con la vostra forza d’animo.

Questi momenti celebrativi ci rendono tutti partecipi di valori importanti, di sentimenti  comuni che ci hanno accompagnato in tutta la nostra storia repubblicana e ancor più dalla nascita del nostro Paese, in quel lontano 1861 in cui iniziò un cammino, un percorso verso una unione fortemente desiderata.

Profondità  di valori che abbiamo voluto celebrare in questa giornata insieme alle Onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana che il Presidente della Repubblica concede a coloro che si sono distinti per la loro opera, il loro impegno volto al miglioramento del Paese ed alla promozione dei principi della nostra costituzione.

Princìpi che insieme costituiscono la nostra identità di cittadini quando si lottava allora per l’Unità d’Italia, poi in seguito per la libertà dell’Italia e la fine della guerra ed infine al nostro momento attuale, dove i cittadini italiani come voi continuano a promuovere ideali di impegno concreto e sentito.

E’ con lo spirito della più viva partecipazione  che desideriamo manifestare la nostra gioia nell’essere qui a dire a voi decorati ed a voi insigniti, che questa provincia è orgogliosa di poter vantare tanti uomini e donne che si sono impegnati con dignità, con coraggio e determinazione.

A tutti voi e alle vostre famiglie, oltre alla mia personale gratitudine, formulo i miei più sinceri auguri”.


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