Assemblea sull’antiriciclaggio,
un rischio per i lavoratori bancari
Ieri, organizzata dalla Fiba Cisl Territoriale di Macerata, si è svolta l’assemblea dei lavoratori (195^ della serie in tutt’Italia) sul tema caldissimo dell’antiriciclaggio con Mario Capocci, coordinatore nazionale dei Quadri Direttivi della Fiba Cisl.
La Fiba Cisl infatti, da oltre un anno, propone sul tema assemblee per favorire, tra gli iscritti ed i lavoratori, la crescita di una piena consapevolezza rispetto alla presenza di rischi pesantissimi sia di natura amministrativa, disciplinare che penale.
Nella sala convegni dell’Hotel Grassetti di Corridonia i bancari della provincia hanno prima approfondito la normativa relativa alle Leggi 231/2001 (responsabilità amministrativa), 197/1991 e 231/2007 (antiriciclaggio), con una lettura fatta “dalla parte del lavoratore”.
Poi, nel botta e risposta, le esperienze raccontate dal relatore e dai colleghi hanno fatto emergere drammaticamente i rischi reali che si corrono – di pagare personalmente e di tasca propria – nell’ordinario svolgimento del lavoro quotidiano in caso di mancata segnalazione di operazioni “sospette”.
Ciò in un contesto nel quale, a volte, le Aziende non mettono in guardia i lavoratori da tali gravi rischi e soprattutto dal fatto che in alcun modo la responsabilità può essere assunta dall’azienda ma ricade tutta sul lavoratore.
L’incontro di ieri, il secondo in regione dopo quello di Jesi il mese scorso, è stato molto affollato tanto che parecchi hanno seguito in piedi, dentro e fuori il salone, per tutta la serata.
L’interesse ha trattenuto i colleghi fuori orario di lavoro fino alle 21.30: fatto singolare che testimonia l’attenzione e la preoccupazione dei lavoratori su argomenti “sensibili”.
Tra l’altro forte è stata l’esigenza espressa dai colleghi di ulteriori momenti di confronto, anche su tematiche diverse, che la Fiba/Cisl territoriale si è impegnata a programmare.
