Nuova strage di bestiame
Coldiretti chiede un incontro
con il Commissario della provincia
Gregge assalito dai lupi
Altri animali sbranati sulle nostre montagne. Sessantesei pecore che pascolavano sui prati in località Pian della Cona (nel territorio di Visso) sono state assalite dai lupi: undici sono state sgozzate, quattro ferite e due sono scappate. Il resto del gregge è stato difeso dai tre cani da guardia. Ad accorgersi della strage è stata la proprietaria nel pomeriggio di ieri. Tracce dei lupi sono state trovate nei pressi di un abbeveratoio a poca distanza. Per l’allevatore un danno di circa 5.000 euro (il risarcimento regionale previsto si aggira sui mille euro). Si ripropone così la questione della sicurezza dell’attività degli agricoltori delle zone montane. Dopo questo ennesimo episodio, la Coldiretti chiede un incontro urgente al Commissario della Provincia di Macerata.
“Dopo la nuova strage di bestiame a Visso chiediamo che il Commissario prefettizio alla Provincia convochi un incontro urgente tra tutti gli enti che amministrano il territorio, lo stesso che avevamo sollecitato tre mesi fa. Non è possibile che i problemi della politica ricadano sulla sicurezza e sull’attività degli agricoltori delle zone montane”. E’ quanto afferma Coldiretti Macerata dopo l’attacco al gregge avvenuto nel Maceratese. “Un problema che avevamo denunciato agli inizi di maggio dopo che alcuni allevatori hanno denunciato di avere avuto alcune pecore e vitelli uccisi dai lupi – spiega il presidente di Coldiretti Macerata, Francesco Fucili -, sollecitando le amministrazioni a incontrarsi con noi per valutare soluzioni che garantissero le attività economiche e la tutela della biodiversità”. Successivamente si era verificato un nuovo attacco, con vittima stavolta un giovane puledro.
“Considerato anche il problema cinghiali, è giunto il momento di dare risposte concrete se non vogliamo che nelle nostre campagne salga la tensione – sottolinea il direttore di Coldiretti Macerata., Assuero Zampini -. Chi amministra il territorio, dalla Provincia ai Comuni, fino alle Comunità montane e ai Parchi deve rendersi conto che senza la presenza necessaria e indispensabile degli allevatori e del loro continuo lavoro di tutela dell’ambiente dal degrado non esisterebbe più nessun territorio da amministrare”.
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Cavallo sbranato dai lupi a Visso:

Ancora con questa storia INFONDATA che i lupi uccidono il bestiame!!
Sono cani inselvatichiti!!! NON LUPI!!
La soluzione sta nell’usare sistemi di protezione del bestiame, cioè cani da guardia (mastini abruzzesi, NON ALTRE RAZZE) e RECINTI ELETTRIFICATI. Altrimenti è come lasciare la porta di casa aperta e mi sembra che tutti chiudiamo a chiave la nostra casa e chi ha un bel patrimonio ha anche l’antifurto.