Ucchielli: “Asse Pd-Udc-Idv
anche per le elezioni provinciali”

Il segretario regionale del Partito Demoratico a Macerata: "Primarie non necessarie"
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Palmiro Ucchielli, Sara Giannini, Daniele Salvi, Angelo Sciapichettie Fabrizio Cambriani

di Alessandra Pierini

Il tour delle valli di Palmiro Ucchielli, Segretario regionale del Pd, ha toccato questa mattina il maceratese. Ucchielli ha visitato la Contram e la Gabrielli e si e è poi intrattenuto con la stampa nella sala conferenza dell’Asilo Ricci di Macerata. Il suo accento pesarese inganna e, affiancato agli esempi tangibili e alle metafore familiari che utilizza, dà l’impressione di avere di fronte un vero romagnolo. Palmiro Ucchielli, invece, è marchigiano doc e opera nelle Marche, delle quali, appunto sta attraversando le caratteristiche valli.
“E’ questo un territorio di bellezze straordinarie e può vantare un sistema produttivo vivace che può uscire dalla crisi. Soprattutto i lavoratori desiderano con forza superare questo momento difficile e questo è  un punto in più a nostro favore. La crisi c’è e non è  stata superata come afferma falsamente il Governo, la competizione è forte e su livelli internazionali ma dobbiamo lavorare ogni giorno per migliorare, non solo le Marche , ma l’Italia. ”
Ucchielli ha poi affrontato la questione del Pd definito “non proprio unito” da alcuni giornalisti presenti: “Noi stiamo provando a fare un grande partito e un grande partito è una grande famiglia in cui bisogna dare delle regole ma questo non si fa in due giorni. Sto lavorando ad un partito aperto e vicino alla gente. Sto risalendo le valli come un salmone rosso che arriverà al mare, quello del Pd che è sempre più calmo.” In Regione il Pd si è avvicinato all’Udc, che ha dato un forte contributo. “Non mi sembra che Casini, anche a livello nazionale abbia tante strade aperte. Anche perchè se Bssi una mattina fa uno starnuto – ironizza – Berlusconi cade immediatamente. Io sono fiducioso che Udc, Idv e tutti quelli che vorranno aderire al nostro progetto lo facciano, da noi troveranno le porte aperte. ”

E per quanto riguarda la Provincia di Macerata e le prossime votazioni? “Sono molto ottimista, fiducioso e combattivo. Gioco per vincere. Io ho il Governo nel Dna – scherza – ho provato a fare opposizione in Parlamento ma dopo 6 mesi è caduto il Governo. L’asse strategico per l’Italia ma anche per le Marche deve essere Pd – Udc- Idv e poi naturalmente tutti gli altri che vorranno aderire. Io mi auguro che in provincia di Macerata l’alleanza che ha vinto in Regione, dimostrandosi forte, si ripeta.”
Sulla scelta dello strumento delle primarie per decidere il nome del candidato del centro sinistra per le prossime elezioni provinciali, come auspicato da Mario Morgoni del direttivo provinciale e regionale del Pd, presente anche questa mattina, Ucchielli è scettico, un po’ anche per scaramanzia: ” A Pesaro Urbino non abbiamo fatto le primarie e abbiamo vinto. In Regione c’era pieno accordo sul nome di Spacca, perciò non abbiamo fatto le primarie e di nuovo abbiamo vinto. A Macerata possiamo fare le primarie ma non ne vedo l’utilità se tutti sono d’accordo su un nome e se c’è un candidato forte che ha le carte in regola per vincere.”

Presenti anche l’Assessore regionale Sara Giannini, il Consigliere regionale Angelo Sciapichetti, Daniele Salvi e Fabrizio Cambriani del Pd.



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