Referendum contro
la privatizzazione dell’acqua:
raccolte oltre 1500 firme nel territorio
tra Tolentino e Sarnano
“Il Comitato territoriale “Acqua bene comune” a sostegno dei referendum abrogativi delle norme che prevedono la privatizzazione del servizio idrico, comunica che sono state finora raccolte oltre 1500 firme nel territorio che va da Tolentino a Sarnano, passando per Monte S. Martino, Belforte del Chienti, Caldarola e Serrapetrona.
Tale risultato risulta assolutamente straordinario -si legge nella nota stampa – visto il silenzio attorno alla campagna referendaria che si concluderà il 3 luglio prossimo, e nonostante tutto ha registrato oltre un milione di firme raccolte su tutto il territorio nazionale. Questo successo segnala in maniera netta l’insofferenza dei cittadini nei confronti di politiche votate alla privatizzazione ed alla liberalizzazione di servizi pubblici essenziali, le quali minano il concetto stesso di “diritto di cittadinanza”, in cui inclusione, diritti e solidarietà sono sacrificati
sull’altare di quella competitività che sta condannando il nostro territorio, l’Italia, l’Europa ed il mondo intero in una crisi economica la più profonda dagli anni ’40 ad oggi.
Il Comitato territoriale, costituito da forze sociali e politiche (dal Pettirosso alla Bottega Mondo Solidale, dalle Acli al Sermit al club Unesco, dalla CGIL ed equAzione ai singoli cittadini, dalla Federazione della Sinistra a SEL, dal Pd cittadino all’ANPI, dai movimenti civici Voce alla Città e Gente Comune, al Meet Up Group Grillo), oltre a ringraziare i cittadini che hanno convintamente sottoscritto i referendum, annuncia l’organizzazione per il 10 luglio prossimo a Tolentino di una festa “per l’acqua pubblica” con il gruppo musicale “L’invasione degli omini verdi”, al fine di mantenere alta l’attenzione su tale tema.”