Lunedì 3 maggio si terrà
il primo Consiglio comunale
Ancora qualche giorno per la nuova Giunta
Al sindaco Carancini resta da sciogliere qualche nodo
L’elezione del presidente del consiglio comunale e il giuramento del sindaco sono tra gli argomenti all’ordine del giorno dei primi due appuntamenti del Consiglio comunale fissati dall’elezione del nuovo sindaco, Romano Carancini. La nuova assise si riunirà lunedì 3 e lunedì 10 maggio alle 15,30.
Questi nel dettaglio gli argomenti: esame della condizione degli eletti, convalida alla carica di sindaco e consigliere comunale; elezione del presidente e vicepresidente del consiglio; giuramento del sindaco; nomina della commissione elettorale comunale; indirizzi generali di governo del Comune e sue linee programmatiche. Comunicazione composizione della giunta.
A proposito della Giunta, Romano Carancini non dovrebbe decidere prima di mercoledì o giovedì della prossima settimana. Resta da sciogliere il nodo della presidenza del Consiglio, rivendicata da Rifondazione Comunisti Italiani che non si accontenta di un assessorato dopo il buon risultato elettorale. Ma il Pd difficilmente cederà. Ieri sera si è svolta la riunione di maggioranza nella sede del Pd di via Spalato ma non si è trovata un’intesa.
Già detto di Irene Manzi data per certa come vice sindaco, le altre donne in Giunta saranno Federica Curzi di Pensare Macerata, una tra Lina Caraceni, Marta Massetani e Stefania Monteverde di Sinistra per Macerata. Nell’Idv il nome più probabile resta quello del segretario provinciale Leonardo Virgili, le alternative sono Catia Paoli e Ubaldo Urbani. I nomi più papabili dei Verdi restano quelli di Renzo Valentini e Gabriella Ciarlantini.
Nel Pd il cerchio si è ristretto a cinque nomi per gli altri due posti in Giunta e tra questi c’è anche il coordinatore comunale del partito Narciso Ricotta che aspirerebbe alla presidenza del Consiglio.
Proprio come l’ex assessore Michele Lattanzi di Rifondazione Comunisti. Quest’ultimi hanno presentato ieri a Carancini una rosa di sei nomi per l’assessorato: Luciano Pantanetti, Luciano Borgiani, Alessandro Savi, Andrea Tombolini, Valeria Pasqualini e Simona Giordano.
Per l’assessore esterno, l’uomo di fiducia di Carancini, il favorito resta il presidente dell’Apm Ciurlanti.

Visto che sono stati diffusi – finalmente- i nomi usciti dal conclave di ” Sinistra per Macerata ” che ha nominato a sorpresa un papa laico, mi chiedo ancora:
…ma anzichè spammare di email di invito a inutili riunioni e assemblee per due intere settimane , utili solo a declinare il vostro esile, sottile concetto di ” scelta democratica” , non avreste fatto prima a chiedere al nostro Sindaco gli assessorati di Urbanistica e Ambiente? Perlomeno, io e forse qualcun altro, avremmo fatto volentieri a meno di girare la squallida scena dell’ ” Ultimo tango a Parigi” decontestualizzato per l’occasione a Macerata.
CIò detto nei confronti della metodologia politica applicata per la scelta della nomina dell’ assessore di competenza, poco o molto ortodossa, – dipende dai punti di vista , la mia ortodossia democratica non è la stessa – , faccio i miei migliori auguri al candidato interno e a tutte le autocandidate esterne per l’aspirata nomina prima e poi quelli, soprattutto, di buono e proficuo lavoro, a chiunque di essi sarà uno dei futuri assessori della nuova giunta.